LIBRI - Leggere ai figli

5 cose che succedono quando leggiamo un libro al nostro bambino

Tutti noi abbiamo sentito queste storie: ci sono dei bambini che non riescono a dormire fino a che non gli avrete letto per la 176esima volta il suo libro preferito. Alcuni di loro conoscono talmente bene ogni dettaglio della storia che, se solo oserete saltare una frase...

Tutti noi abbiamo sentito queste storie: ci sono dei bambini che non riescono a dormire fino a che non gli avrete letto per la 176esima volta il suo libro preferito. Alcuni di loro conoscono talmente bene ogni dettaglio della storia che, se solo oserete saltare una frase o apportare una minima variazione, verrete subito richiamati all’ordine! Che cosa succede quando rileggiamo lo stesso libro notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte dopo notte…? Bookriot prova a spiegarcelo.

 

1.Per quanto possiate odiare una storia, finirete per amarla. Si tratta di puro e semplice lavaggio del cervello. Le stesse parole, la stessa storia, gli stessi personaggi. Ogni santissimo giorno. Conviene iniziare ad apprezzarla, altrimenti c’è da impazzire.

 

2. Inizierete ad analizzare la storia in ogni minimo dettaglio. Forse all’inizio non ve ne accorgerete, ma pur di fare qualcosa il vostro cervello andrà a fondo di ogni microscopico risvolto della trama. Vi chiederete perché le paperotte hanno sviluppato la dipendenza da crack, perché la Fata Turchina spezza con una mazza ferrata le caviglie dei suoi debitori, perché il tenero orsacchiotto si è risvegliato in un fosso privo di un rene… (magari la storia preferita di vostro figlio è meno truculenta di questa…)

 

3. Imparerete il libro a memoria. E questo è assolutamente un vantaggio! Perché ora, mentre leggerete forzosamente per l’ennesima volta, di come Nonna Ornitorinca andasse allo stadio a lanciare i fumogeni contro la polizia, nel frattempo riuscirete a organizzare la giornata successiva, programmare la vostra agenda mentale, ripensare alle questioni che vi stanno più a cuore… Complimenti, benvenuti nell’universo del Multitasking!

 

4. Il vostro bambino, entusiasmato dagli eventi arcinoti, inizierà a ripetere la storia insieme a voi. E questo vi manderà in confusione, perché magari è più lento o più veloce, magari non si ricorda esattamente proprio tutto e salta qualche parte, la anticipa o ritorna indietro, e tutto ciò vi crea uno stato mentale allucinato nel quale non riuscirete più a raccapezzarvi di alcunché. L’unica soluzione plausibile sarà ricominciare da capo. E imbavagliare il pargolo.

 

5. Un giorno, in maniera del tutto imponderabile e imprevedibile, vostro figlio dirà “basta”. Avrà raggiunto l’equilibrio interiore necessario, avrà fatto sua la storia e sarà pronto per nuove esperienze letterarie. La cosa vi spiazzerà e vi spaventerà, non vi sentirete pronti a ricominciare, né a lasciare andare la storia e quel particolare periodo della vita di vostro figlio. Proverete a protestare, ma non servirà a niente. Dopo 794 repliche, prenderete il nuovo libro preferito. E ricomincerete da capo.

 

Ma ne varrà sempre e in qualsiasi caso la pena. Perché quando i vostri figli cresceranno e diventeranno dei lettori, saprete che è merito vostro e di tutto quelle ore trascorse insieme. Non c’è niente di più importante che possiate fare per loro. E quando, con le loro manine appiccicose e impiastricciate di chissà quali schifezze, si avvicineranno ai vostri bellissimi romanzi, curiosi e con la mezza idea di volerne leggere uno, non potrete che avvampare d’orgoglio.

 

2 maggio 2015

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti