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4 metodi per scegliere il prossimo libro da leggere

Ogni lettore affronta il momento decisivo in cui dovrà scegliere quale nuova lettura intraprendere. Momento che può essere molto complicato. Ecco quattro stratagemmi per orientarsi in questa scelta fondamentale
Libri da leggere

MILANO – Breve o lungo, c’è sempre un intervallo di tempo che separa la fine del libro appena concluso dall’inizio della prossima entusiasmante, avvincente e straordinaria lettura. A volte si tratta giusto del tempo di allungare la mano fino alla libreria più vicina, altre volte questo stallo può perdurare per periodi più lunghi, soprattutto se il libro appena terminato è stato particolarmente intenso. In ogni caso, che sia scandagliando l’interminabile elenco dei libri da leggere, che sia ripassando con gli occhi tutte le copertine della nostra libreria personale, o che sia scavando nei meandri digitali del nostro e-reader, arriviamo sempre a quella fatidica domanda: e adesso quale libro leggo? Il sito bookriot.com propone quattro diversi approcci metodologici per riuscire ad avere la meglio sui propri dubbi esistenziali di pertinaci lettori e scegliere il giusto prossimo libro da leggere. Ve li proponiamo:

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Il metodo “Doppio-appuntamento alla Charlotte”

C’era una volta, sull’isola di Manhattan, quattro donne amiche per la pelle, impegnate a scolarsi cosmopolitan, cercare l’uomo giusto e il proprio posto nel mondo. La più romantica delle quattro si chiamava Charlotte e bramava disperatamente di trovare il vero amore. Charlotte sentiva tuttavia che il tempo a sua disposizione non sarebbe durato in eterno e così, in cerca di una rapida e definitiva soluzione, inventò lo stratagemma del “Doppio-appuntamento”: iniziò così a uscire con due uomini diversi nella stessa sera, per raddoppiare le sue possibilità di successo.

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Nel mondo dei libri la stessa strategia è applicabile in maniera molto meno sconveniente: si può essere impegnati in due, tre, quattro (il Signori ci aiuti!) letture simultanee. Basta leggere pochi capitoli qui, tre paragrafi là, sistemare un attimo il trucco e poi via a immergersi in un altro libro ancora. L’aspetto migliore della faccenda è che se – e quando! – verremo colpiti dal vero, libroso amore, potremo tranquillamente mollare tutti gli altri spasimanti. Nessuno ci giudicherà, né soffrirà per le nostre decisioni. A differenza di quello che capitò alla povera Charlotte…

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Il metodo “Riccioli d’oro”

Tutti noi conosciamo la storia della piccola Riccioli d’oro e dei tre orsi: la piccola Riccioli d’oro si imbatté un giorno in una casetta nel bosco. Entrandovi, assaggiò tutte le zuppe, sedette su tutte le sedie e provò tutti i letti per riuscire a trovare i più adatti per lei.

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Il metodo “Riccioli d’oro” utilizza un approccio simile: dopo aver riunito una rosa di papabili candidati all’ambito premio della lettura, stabiliamo un campione di lettura uguale per ogni candidato (una pagina? Un capitolo? Il primo paragrafo?). Dopo aver letto tutti “gli assaggi”, proseguiremo nella lettura di quello che ci sarà sembrato più adatto alle nostre esigenze.

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Il metodo “Crusca d’avena”

Se, perseguendo i nostri gusti e ricercando il nostro intrattenimento preferito, non riusciamo a venire a capo di niente, la soluzione potrebbe essere il metodo “Crusca d’avena”: crusca, germogli di soia e chissà quali altri cibi nutrienti, ricchi di fibre, vitamine e quant’altro possa giovare al nostro organismo! Prelibatezze (o presunte tali) che ci faranno un gran bene e delle quali noi tutti dovremmo fare scorpacciate!

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Perseguendo questo metodo, non dovremmo solo optare per un titolo che si limiti a piacerci o a interessarci: dedichiamoci a una lettura che di certo farà bene al nostro spirito e (perché no?) al nostro organismo! Forse una di quelle “letture obbligatorie” rimaste in sospeso dai tempi delle superiori, o quel mattone di filosofia che abbiamo acquistato d’impulso in un negozio di libri usati. O forse ancora quell’ultra-classico da 1000 pagine che sono anni che ci invoca dalla mensola della libreria e che ci diciamo sempre che lo leggeremo, uno di questi giorni. Prima o poi. Presto o tardi. Certo…

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Il metodo “Avventura estiva”

Gli amori estivi sono fugaci, spontanei, generosi, ricchi di passione e coinvolgimento. Ma sono storie istantanee, avventure che si bruciano presto, in un niente si incendiano e poi ce le lasciamo alle spalle. Non si tratta di costruire una relazione, conoscere approfonditamente una persona. È più una questione di sabbia, sudore, istinto e ormoni.

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Il metodo “Avventura estiva” ne segue fedelmente le orme. Si presenta come l’esatto opposto del metodo “Crusca d’avena”: non leggere qualcosa che sai che ti farà bene, lasciati guidare da istinto, cuore e stomaco, senza pensarci troppo. Se hai voglia di gettarti in pasto a una lettura della quale magari non andrai fiero, ma ti ha sempre incuriosito, buttatici a capofitto: thriller erotici, horror soprannaturali, fantascienza di serie C, porno-manga… Sbizzarrisciti! Purché non diventi abitudine. Del resto, il tuo cuore sa quello che vuole.

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E voi, amici lettori? Come scegliete le vostre letture? Avete qualche metodo da suggerire?

 

 

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