I problemi dei "vecchi" lettori

10 problemi che la nuova generazione di lettori non dovrà mai affrontare

Vediamo tutti i problemi legati alla lettura che un lettore oggigiorno non deve più affrontare per la rivoluzione portata dai nuovi media
10 problemi che la nuova generazione di lettori non dovrà mai affrontare

MILANO – In pochissimo tempo la rivoluzione digitale portata dai media non solo ha cambiato il modo di comunicare, ma ha cambiato le abitudini dell persone. Una conseguenza particolarmente interessante della nuova era digitale è come abbia cambiato l’esperienza della lettura. I social media, gli e-book e la tecnologia in generale, hanno cambiato molte cose per i lettori, alcune in positivo, altre in negativo. Coloro che iniziano a leggere nella nuova era digitale, hanno a disposizione mezzi che la maggior parte di noi ha solo avuto la possibilità di immaginare. Tra le tante novità, i nuovi lettori hanno la possibilità di accedere pagine social completamente dedicate ai libri, sono in grado di leggere sui loro telefoni e prendere un libro che vogliano in qualunque biblioteca. Questa nuova generazione di lettori non dovrà più affrontare “problemi” che hanno tormentato i lettori più anziani. Vediamo i problemi più comuni legati alla lettura che i nostri nonni e genitori hanno dovuto affrontare. 

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1) Finire i libri da leggere durante un viaggio 

Questa è stata una delle scocciature peggiori per gli amanti della lettura della vecchia generazione. Da amante dei libri hai sempre riempito la valigia con più libri possibili, ma che hai poi finito nei primi giorni della vacanza. In più l’acquisto di nuovi libri avrebbe voluto dire trovare il modo per portare a casa “sani e salvi” tutti i libri che avete accumulato durante il soggiorno. Gli adolescenti d’oggi non hanno sicuramente questo problema. E’ possibile ottenere libri sui propri smartphone o su kindle che, attraverso la pressione di un semplice tasto,permettono di acquistare il libro desiderato senza creare problemi di spazio di alcun tipo. In questo senso il problema si sposta sulla memoria dei dispositivi che si ha a disposizione. (Leggi anche: Shelfie, l’app che ti regala l’ebook dei libri che possiedi)

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2) Aspettare tanto tempo per avere un libro in prestito dalla libreria 

Quando eravamo più piccoli ottenere un libro non era così facile come oggi. Per recuperare un libro, magari datato, bisognava recarsi in biblioteca con la speranza di trovarlo o di poterlo ordinare. A quel punto era anche necessario che nessuno prima di te l’avesse richiesto perché le copie del testo non erano certo infinite. La rivoluzione digitale ha fatto sì che ci siano non solo quasi infinite copie di ogni testo, ma che lo stesso sia reperibile in più modi. Google books, Kindle, biblioteca e libreria, per non parlare del fenomeno sempre più crescente del book sharing. Un paradiso che noi abbiamo la fortuna di abitare, che i giovani lettori d’oggi daranno per scontato.

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3) L’impossibilità di leggere al buio 

Ipad, Kindle, lampade. Leggere al buio è ormai possibile. Ma pensiamo mai che fino alla’invenzione della corrente elettrica questa era una pratica quasi impossibile? Certo, questo problema riguarda una o due generazioni prima della nostra, quando l’unica fonte di luce potevano essere i lampioni per la strada e le candele tra le mura domestiche.

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4) Non trovare la copia dell’adattamento cinematografico del tuo libro preferito

Molti possono dire che non ne hanno mai sentito il bisogno, ma altri dovranno ammettere la curiosità di vedere il film tratto dal libro che si sta leggendo, soprattutto se è una delle novità del momento. Se il vostro blockbuster di fiducia esauriva le copie del film, tornavate a casa senza poter soddisfare la vostra curiosità. Oggi ci sono innumerevoli possibilità per fruire il film, benché magari non siano tutte legali.

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5) Non sapere cosa significhi il termine “fan – fiction” 

Molti amanti della lettura, legati fortemente al testo originale di un’opera potrebbero dire di non sentirsi in difficoltà a pensare di non sapere cosa significhi il termine fan fiction. Negli ultimi anni si è però sviluppato un universo di lettori che si spingono oltre la lettura di un’opera, la interpretano e in molti casi cercano di continuarla, magari perché non sono completamente soddisfatti dalla fine dell’opera che hanno letto. Una cosa che forse non sarà rimpianta, ma che può rivelarsi sicuramente divertente.

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6) Avere difficoltà ad accedere ai grandi classici 

Grazie agli sforzi impressionanti come quelli realizzati dal Project Gutenberg, molti classici vengono digitalizzati e sono ora a disposizione online per essere letti gratuitamente La prossima generazione non conoscerà mai la lotta e il tempo persi a cercare i libri dei grandi classici, girovagando per tutte le biblioteche della città.

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7) Non conoscere niente o quasi dell’autore di cui si legge il libro 

Oggi i lettori possono seguire gli autori contemporanei sulle diverse piattaforme di social media. Ti chiedi ad esempio a quale libro sta lavorando il vostro scrittore preferito? Non c’è bisogno di guardare lontano per scoprirlo. Alcuni autori chiedono anche di interagire agli utenti chiedendo loro consigli sulla stesura dell’opera cercando di seguire, in alcuni casi, le linee guida che gli vengono fornite dai fan. Ciò non può avvenire per i grandi autori del passato, ma ormai sappiamo quasi tutto di loro, anche le abitudini più strane. Pensate però a chi leggeva libri, anche di grandi autori, parecchi anni fa. Potevano solo immaginare l’autore del libro che stavano leggendo e sognare di porgli domande a cui, in fin  dei conti, non avrebbero poi mai avuto risposta.

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8) Tenere una grandissima copia del vostro dizionario al vostro fianco per consultarlo in caso di termini di difficile comprensione

Non esiste quasi più nulla di tutto ciò. Per scovare il significato di un termine basta digitarlo su un qualsiasi motore di ricerca. Per chi possiede un Kindle, inoltre, attraverso un semplice tocco è possibile ottenere la definizione esatta del termine desiderato. 

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9) Il problema di giudicare i libri dalla copertina 

Quando siamo in una libreria al giorno d’oggi, di solito , quando ci colpisce un titolo o la copertina di un libro, si legge la trama sulla parte posteriore, ma ancor di più si leggono le recensioni degli altri lettori sui social specifici. Se sembra interessante , ci si reca subito su Goodreads per vedere le recensioni. Questa generazione non farà mai affidamento esclusivamente sul passaparola o copertine di libri per scegliere un libro, perché ci sono così tante risorse per aiutarli a trovare il libro perfetto per loro. Fortunati !

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10) Leggere un libro fantastico e non aver nessuno con cui discuterne 

Leggere una storia fantastica senza aver la possibilità di discuterne con una’altra persona. Se i tuoi amici non avevano letto il libro, allora si poteva solo chiudere gli occhi e fantasticare su ciò che si stava leggendo. Ora, grazie ai social network puoi parlare di ciò che leggi anche con persone che non conosci e magari fare anche nuove amicizie. Certo, ci può essere una controindicazione in tutto ciò, lo spoiler sulla tua storia preferita sarà sempre dietro l’angolo.

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