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10 motivi per cui potresti decidere di non finire di leggere un libro

Ti è mai capitato di leggere un libro e pensare se ne è valsa davvero la pena? Ecco i 10 motivi per cui smettere di leggere un libro senza essere arrivati alla fine
10 motivi per cui potresti decidere di non finire di leggere un libro

MILANO – E’ capitato a chiunque almeno una volta nella vita di lasciare in sospeso un libro nel bel mezzo della lettura. Leggere dovrebbe essere un passatempo rilassante e divertente, ma quando ti ritrovi di fronte ad un libro che non ti entusiasma, anche la lettura potrebbe trasformarsi in un lavoro duro e faticoso. Capita spesso di imbattersi in libri che non si leggono per la semplice voglia di farlo (come per esempio i libri universitari o i grandi classici) ma perché si è costretti. Sappi però, che non sei obbligato ogni volta a portare a termine tutto ciò che hai iniziato a leggere. Essendo un lettore accanito, sono il primo a non sentirmi bene con me stesso quando mi capita, per i motivi più disparati di non riuscire a leggere un libro per intero, ma col passare del tempo, mi sono reso conto che non sono l’unico a cui accade tutto ciò, quindi ho smesso di sentirmi in colpa per questo e penso che debba fare anche tu la stessa cosa. È tempo di bilanci: ti è mai capitato di leggere un libro e pensare se ne è valsa davvero la pena? Spesso la risposta è NO. Ecco i 10 motivi per cui smettere di leggere un libro senza essere arrivati alla fine, direttamente da Bustle.com.

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SE NON TI PIACCIONO I PROTAGONISTI – C’è una netta differenza tra un protagonista non degno di essere tale, rispetto a uno con cui non ti rispecchi. Quando leggi un libro, non devi necessariamente avere le stesse convinzioni e lo stesso punto di vista del protagonista: al contrario devi cercare di distaccarti dalla sua visione delle cose e crearti un tuo punto di vista che possa rivelarsi utile per comprendere il suo modo di agire. Tutto questo va fatto ovviamente, con lo scopo di trarre il meglio da ogni singolo personaggio.

SE MENTRE LO LEGGI, TI FA VENIRE SONNO – È vero che leggere può essere utile per farti calmare in un momento di nervosismo, ma se stai leggendo un libro a causa del quale ti si chiudono gli occhi non appena lo apri, forse non è il libro giusto per te. In questo caso ti consiglio di cercare altri libri da leggere che possano rivelarsi più interessanti in base a quelli che sono i tuoi gusti e le tue attitudini. Perché leggere deve essere senza ombra di dubbio un’attività rilassante, ma non fino al punto da farti addormentare.

SE STAI LEGGENDO DIVERSI LIBRI CONTEMPORANEAMENTE – Uno dei motivi principali per cui spesso mi capita di lasciare un libro in sospeso, riguarda il fatto che mi ostino a voler leggere più libri contemporaneamente. Anche se sono il tipo di lettore che spesso legge più di un libro nello stesso periodo di tempo, se ho finito di leggere uno o addirittura due libri dopo averne lasciato un altro a metà, forse questo vuol dire che quella storia non mi ha colpito così tanto da decidere di scoprire fino in fondo come è andata a finire. Quindi è inutile ostinarsi: meglio cambiare!

SE MENTRE LEGGI TI SOFFERMI SUGLI ERRORI GRAMMATICALI O DI BATTITURA – Quando ti capita di approcciarti ad un libro non come lettore, ma più come se fossi un editore e quindi la tua attenzione si sofferma di fronte ad ogni singolo errore grammaticale o di battitura, questo è un chiaro segnale che in realtà non sei davvero interessato a ciò che stai leggendo, che non ti senti pienamente coinvolto nella storia. Ti consiglio di mollare tutto e di fare qualcosa di più interessante piuttosto che andare alla ricerca degli errori altrui!

SE LO STAI LEGGENDO, SOLO PERCHÉ LO “STANNO LEGGENDO TUTTI” – Sapere che un libro è “di tendenza” e decidere di leggerlo solo per questo, non sempre si rivela la scelta più giusta per un lettore. Semplicemente vuol dire che hai scelto di leggerlo solo per capire cos’ha di così speciale per meritare tutte quelle recensioni, ma non per forza diventerà uno dei tuoi libri preferiti; anzi potrebbe rivelarsi una grande delusione. Quindi, stai attento alle voci di corridoio perché, come direbbe mia nonna: “Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio!”.

SE NON TI FA NÉ RIDERE, NÉ PIANGERE ALMENO UNA VOLTA – Se un libro non suscita in te alcun tipo di emozione (positiva o negativa che sia), forse è meglio optare per un nuovo romanzo o per un passatempo alternativo; se invece ti ritrovi di fronte ad un romanzo che ti suscita sentimenti negativi come ad esempio la rabbia, potresti anche decidere di portarlo a termine proprio per renderti conto se con la fine del libro, svanirà anche la tua ira. Perché sai, anche i libri possono mettere alla prova i sentimenti di ognuno di noi, influendo così nel nostro individuale percorso di crescita.

SE HAI GIÀ CERCATO COME ANDRÀ A FINIRE SU GOOGLE –  Coloro che decidono di spoilerare la fine di un romanzo su Google sono davvero in molti e spesso sarà capitato anche a te di imbatterti in una situazione del genere, quando purtroppo tu il libro non l’hai ancora finito. Leggere un libro tenendo troppo in considerazione un’opinione diversa dalla tua però, può influenzarti nel modo sbagliato. Ricordati sempre (questo è un consiglio che mi sento di darti non solo per quanto riguarda la lettura, ma più in generale nella vita) che è giusto seguire i consigli altrui, ma è ancora più giusto crearsi un’opinione personale su quello che si decide di leggere! Se proprio ti rendi conto di non riuscire a scindere le due cose, potresti sempre passare ad un nuovo romanzo…

SE TI STAI AUTO-OBBLIGANDO A LEGGERLO – Ognuno di noi nella vita ha doveri a cui non può sottrarsi: leggere però per fortuna è quasi sempre un passatempo, qualcosa che si fa per rilassarsi quando si vuole staccare la spina dalla frenetica routine. È proprio questo il motivo per cui è giusto che ogni lettore scelga di leggere ciò che più gli piace senza obblighi né costrizioni: non siamo mica a scuola!

SE TROVI PIÙ INTERESSANTE SOGNARE AD OCCHI APERTI – È difficile che la tua mente si perda in altri mondi paralleli mentre stai leggendo, ma se questo succede, il motivo è sicuramente uno: hai sogni da realizzare che sono molto più importanti rispetto ad uno stupido libro. Dunque non concentrarti troppo: piuttosto se proprio non riesci a non pensare a quello a cui stai pensando, tanto da non riuscire a leggere nemmeno una riga in più, meglio cercare di realizzare quelle che sono le tue priorità e poi riprendere la lettura senza ritrovarti nuovamente con la testa tra le nuvole! In fondo i libri hanno proprio la funzione di essere gli oggetti mezzi per evadere dalla realtà, non le cause!

SE NON SEI IN PACE CON TE STESSO/A – Se ti senti ansioso o non sei in pace con te stesso/a, forse è meglio che lasci i libri sulla mensola! Leggere deve essere un piacere, non un obbligo! Altrimenti farlo potrebbe aggiungersi nella lista delle attività più noiose da compiere ogni giorno e non mi sembra proprio il caso…

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