I 10 libri che i lettori hanno letto più velocemente

La lista dei 10 libri che hanno così tanto rubato il cuore ai lettori, da venir letti tutto d'un fiato: da "Non ti muovere" a "Io uccido"
I 10 libri che i lettori hanno letto più velocemente

MILANO – Non è detto che un libro di poche pagine si legga in poco tempo, così come non è scontato che per leggere un libro voluminoso siano necessarie tempistiche bibliche. Infatti leggiamo più velocemente i libri che ci toccano il cuore, tanto che non riusciamo a chiuderli finché non appare la parola fine. Abbiamo chiesto a voi lettori quali sono i libri che avete letto tutto d’un fiato: ecco dunque i dieci libri che chi legge solitamente divora” nell’arco di pochi giorni o addirittura di poche ore.

1. Non ti muovere, Margaret Mazzantini

Una giornata di pioggia, uno stop non rispettato, una ragazza di quindici anni che frena, scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l’ospedale. Lo stesso in cui il padre lavora come chirurgo. Immobile nella sua casacca verde, mentre un collega opera sua figlia, Timoteo rimane in attesa. E, nel terrore dell’evento estremo, racconta, getta la sua maschera di fermezza e cinismo, di padre e marito modello, per svelare un’immagine di sé straniata e violenta. Parla a sua figlia Angela, parla a se stesso nel silenzio che lo circonda. Rivela alla figlia un segreto doloroso, una sua storia d’amore squallida eppure potente e viscerale con una donna derelitta.

2. Venuto al mondo, Margaret Mazzantini

La bellezza di questo libro, per me, è proprio questa: riesce a mostrarti la bellezza di un amore, di tenerezze intime, per passare ad eventi più tragici e universali, come lo stupro delle donne in tempo di guerra, le prime vittime silenziose, e spesso dimenticate, perché una granata fa più rumore. Riesce a descrivere la sensibilità con cui si curano due pesciolini rossi, ma il disastro di una casa mutilata, di un paese straziato, di famiglie distrutte. La Mazzantini sa tenere la suspense fino all’ultima pagina, ma il cuore in gola per tutto il libro.

Quando si trovò a presentare la sua opera prima, la Rowling pensava che nessuno avrebbe comprato un libro scritto da una donna; quindi presentò “Harry Potter e la pietra filosofale” col nome di J. Rowling e solo successivamente la casa editrice le consigliò di aggiungere una seconda lettera, la “K” che era l’iniziale del nome di sua nonna.
In pochi sanno che il grosso del merito della pubblicazione fu di Alice Newton, la figlia del direttore della Bloomsbury Publishing: aveva 8 anni quando lesse il libro e insistette per la pubblicazione.

4. Il cacciatore di aquiloni, Khaled Hosseini

Una storia che ci insegna come il passato faccia parte della nostra vita. Amir ne fa le spese sulla sua pelle. Sono trascorsi molti anni dal giorno in cui la vita del suo amico Hassan è cambiata per sempre in un vicolo di Kabul. Quel giorno, Amir ha commesso una colpa terribile. Così, quando una telefonata inattesa lo raggiunge nella sua casa di San Francisco, capisce di non avere scelta: deve tornare a casa, per trovare il figlio di Hassan e saldare i conti con i propri errori mai espiati…

5. Mille splendidi soli, Khaled Hosseini

Mariam vorrebbe avere le ali per raggiungere la casa del padre, dove lui non la porterà mai perché Mariam è una “harami”, una bastarda, e sarebbe un’umiliazione per le sue tre mogli e i dieci figli legittimi ospitarla sotto lo stesso tetto. Vorrebbe anche andare a scuola, ma sarebbe inutile. L’unica cosa che deve imparare è la sopportazione. Laila è nata a Kabul la notte della rivoluzione, nell’aprile del 1978. Aveva solo due anni quando i suoi fratelli si sono arruolati nella jihad. Per questo, il giorno del loro funerale, le è difficile piangere. Per Laila, il vero fratello è Tariq, il bambino dei vicini, che ha perso una gamba su una mina antiuomo ma sa difenderla dai dispetti dei coetanei; il compagno di giochi che le insegna le parolacce in pashtu e ogni sera le dà la buonanotte con segnali luminosi dalla finestra. Mariam e Laila non potrebbero essere più diverse, ma la guerra le farà incontrare in modo imprevedibile. Dall’intreccio di due destini, una storia che ripercorre la storia di un paese in cerca di pace, dove l’amicizia e l’amore sembrano ancora l’unica salvezza.

6. I pilastri della Terra, Ken Follett

E’ un romanzo storico pubblicato nel 1989. Ha venduto più di 14 milioni di copie diventando un best seller internazionale. Il libro racconta la costruzione di una cattedrale nella località immaginaria di Kinsbridge. Le cattedrali sono proprio i pilastri della terra, i monumenti attorno ai quali gli uomini costruiscono la società. Sullo sfondo si snodano le avventure di personaggi di finzione, ma verisimili che raccontano il Medioevo in tutte le sue sfumature.

7. Il codice da Vinci, Dan Brown

Parigi, Museo del Louvre. Nella Grande Galleria, il vecchio curatore Saunière, ferito a morte, si aggrappa con un ultimo gesto disperato a un dipinto del Caravaggio, fa scattare l’allarme e le grate di ferro all’entrata della sala immediatamente scendono, chiudendo fuori il suo inseguitore. L’assassino, rabbioso, non ha ottenuto quello che voleva. A Saunière restano pochi minuti di vita. Si toglie i vestiti e, disteso sul pavimento, si dispone come l’uomo di Vitruvio, il celeberrimo disegno di Leonardo da Vinci. La scena che si presenta agli occhi dei primi soccorritori è agghiacciante: il vecchio disteso sul marmo è riuscito, prima di morire, a scrivere alcuni numeri, poche parole e soltanto un nome: Robert Langdon.

Il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. Una donna di cui non si conosce nulla, l’unico riferimento che viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. Il monologo comincia nell’attimo in cui essa avverte d’essere incinta e si pone l’interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? Un libro consigliato a tutte le donne per affrontare il momento, tanto felice quanto delicato, della maternità.

9. Come Dio comanda, Niccolo Ammaniti

Rino ha trentasei anni, è ostinato, violento e xenofobo, ma adora suo figlio. Cristiano ha tredici anni, è timido, alto e sottile, e sa che quel padre ubriacone è la sola persona su cui può contare. Vivono in una periferia del Nord-est, tra desolazione e centri commerciali. Soli contro il mondo, hanno per amici due tipi poco raccomandabili, Quattro Formaggi e Danilo. È con questi che Rino programma la rapina che dovrà riscattare le loro vite: scassinare un bancomat con l’aiuto di un trattore. La notte del colpo, però, si scatena un furioso temporale, e una ragazzina bionda apparsa dalle tenebre e dal fango fa deviare i destini di tutti.

10. Io uccido, Giorgio Faletti

Un dee-jay di Radio Monte Carlo riceve, durante la sua trasmissione notturna, una telefonata delirante. Uno sconosciuto, dalla voce artefatta, rivela di essere un assassino. Il fatto viene archiviato come uno scherzo di pessimo gusto. Il giorno dopo un pilota di Formula Uno e la sua compagna vengono trovati morti e orrendamente mutilati sulla loro barca.

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