Lucia Azzolina

Chi è Lucia Azzolina, la nuova ministra dell’Istruzione

Insegnante, sindacalista e dirigente scolastica, ecco chi è Lucia Azzolina, la Ministra che vuole riportare i ragazzi e il loro futuro al centro del sistema di Istruzione del Paese
lucia azzolina

Dopo le dimissioni di Lorenzo Fioramonti, Lucia Azzolina è stata designata dal Premier Conte come nuova Ministra dell’istruzione. Domani è prevista la nomina ufficiale e il passaggio di consegne. 

Chi è Lucia Azzolina

Nata nel 1982 a Floridia in provincia di Siracusa, Lucia Azzolina diventa ministra della Scuola, dopo essere stata sottosegretaria al Miur. La parlamentare del Movimento 5 Stelle possiede due lauree, una in Filosofia e una in Giuriprudenza.  È stata docente e anche sindacalista, infatti dopo la laurea in legge si è occupata principalmente di diritto scolastico.

L’ingresso nella vita politica

L’attività politica inizia  nel gennaio 2018, quando si candida con il Movimento 5 Stelle per la quota proporzionale Novara-Biella-Vercelli-Verbania-parte della provincia di Alessandria, risultando la donna più votata. Il 19 marzo 2018 viene eletta deputata e partecipa poi a un concorso  per diventare dirigente scolastico e lo vince. Nel settembre 2019 è nominata sottosegretario di Stato al ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Governo Conte Bis, a fianco del Ministro dell’Istruzione Lorenzo Fioramonti.

No alle classi pollaio

Una proposta di legge cara alla neo Ministra Azzolina riguarda uno specifico progetto, presentato lo scorso gennaio dall’onorevole del M5S, poi arenato, che prevedeva un numero massimo di 22 alunni per classe, estendibile a 23 per eventuali residui. Mentre le classi che presentano alunni con disabilità, dovrebbero comporsi di al massimo 20 allievi. 

“Riportare i ragazzi e il loro futuro al centro”

Ecco le prime dichiarazioni che la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha affidato a un post su Facebook:

Guidare il Ministero dell’Istruzione sarà per me un grande onore. Non nascondo l’emozione che provo in questo momento. Nella scuola ho passato gli anni più belli della mia vita, prima come studentessa e poi come insegnante. Alla scuola voglio restituire ciò che mi ha dato.

C’è tanto lavoro da fare. E lo faremo. A testa bassa, con umiltà, attraverso l’ascolto, il confronto e continuando ad andare nelle scuole, come ho fatto in questi mesi da Sottosegretaria. Ringrazio il Presidente Conte per la fiducia. Ringrazio Luigi Di Maio che mi ha sostenuto e tutti i colleghi parlamentari del Movimento 5 Stelle.

Rivolgo un pensiero deferente al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, garante della Costituzione e dell’unità nazionale.

Mi aspetta un compito grande. Non sarò sola: al Ministero in questi primi mesi ho già condiviso, con una squadra di persone ed esperti, il percorso del decreto scuola e avviato i primi dossier. E poi c’è il personale del Miur. Ci sono tante persone preparate con cui ci metteremo subito al lavoro per il bene della scuola.

Ringrazio tutti coloro che mi hanno scritto per incoraggiarmi e che mi stanno augurando buon lavoro. Metterò tutto il mio impegno per riportare i ragazzi e il loro futuro al centro del sistema di Istruzione e del Paese.

Non vedo l’ora di cominciare.

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