La lettera del ministro

“Caro Gigio, sostieni gli esami di maturità”, lettera del ministro dell’Istruzione Fedeli a Donnarumma

Lettera aperta del Ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli rivolta al diciottenne portiere del Milan Gianluigi Donnarumma, il quale ha rinunciato agli esami di maturità per partire in vacanza
"Caro Gigio, sostieni gli esami di maturità", lettera del ministro dell'Istruzione Fedeli a Donnarumma

MILANO – “Spero che tu decida di concludere il tuo percorso di formazione, sostenendo l’Esame il prossimo anno, senza tentennamenti e con convinzione”. E’ l’invito diretto del ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli rivolto a Gianluigi Donnarumma, contenuto in una lettera aperta pubblicata sulla Gazzetta dello Sport. Ha fatto molto scalpore la notizia della rinuncia da parte del portiere del Milan e della Nazionale di calcio Donnarumma all’esame di maturità per partire con un jet privato per le vacanze a Ibiza. Da poco maggiorenne, Donnarumma aveva già fatto parlare molto circa la trattativa sul suo prolungamento di contratto con il Milan, ma adesso è la scelta di annullare la maturità preferendo le calde spiagge dell’isola mediterranea a dividere l’opinione pubblica. Da qui l’appello del ministro Fedeli contenuto in una lettera, di cui riprendiamo alcuni passaggi significativi.

 

“Avrai sicuramente soppesato la tua scelta e non spetta ad altri giudicarla. Ma, voglio dirlo apertamente, spero che tu decida di concludere il tuo percorso di formazione, sostenendo l’Esame il prossimo anno, senza tentennamenti e con convinzione. Dimostrando, come hanno già fatto e stanno facendo altri campioni, che gambe e testa possono stare insieme, che sport ad alto livello e studio non sono incompatibili. Anzi. Hanno molto in comune: ambedue richiedono impegno, costanza, passione, fatica. Il tuo sarebbe un esempio prezioso per tutte quelle giovani e quei giovani che vedono in te e in altri sportivi un modello da inseguire. Che sognano di diventare come voi.”

“Lo studio è una straordinaria occasione di crescita. È lo strumento che più di ogni altro può darci autonomia, indipendenza, pensiero critico, che può renderci cittadine e cittadini consapevoli, attivi. Solo la conoscenza genera vera libertà, consente a ciascuna e a ciascuno di trovare “la propria voce”, la propria strada.”

“Sono certa, Gigio, che anche tu, il prossimo anno, farai parte di questa squadra. Sei arrivato a un passo dal traguardo. Non mollare.”

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