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Zerocalcare, in arrivo la nuova serie “Questo mondo non mi renderà cattivo”

Un anno dopo l'uscita di "Strappare lungo i bordi", il fumettista italiano Zerocalcare ha presentato il suo nuovo progetto per Netflix, "Questo mondo non mi renderà cattivo", la serie in arrivo sulla piattaforma di streaming nel 2023.

Zerocalcare è uno dei fumettisti italiani più famosi del momento. Le sue graphic novel, tradotte in diverse lingue, sono fra i primi titoli più venduti della categoria, e non solo in Italia. “No sleep till Shengal“, uscito per Bao Publishing lo scorso ottobre, è in classifica fra i 10 libri più acquistati nel nostro paese sin dal suo arrivo in libreria.

I successi di Zerocalcare sono innumerevoli, e “Strappare lungo i bordi” ne è un esempio lampante. La serie animata distribuita da Netflix è arrivata in due giorni a ben 4,5 milioni di visualizzazioni. Ad un anno dalla sua uscita, Zerocalcare annuncia sui suoi canali social il progetto di una nuova serie, “Questo mondo non mi renderà cattivo”, che verrà distribuita sempre su Netflix l’anno prossimo. Scopriamo di più!

“Questo mondo non mi renderà cattivo”, la nuova serie di Zerocalcare

La notizia dell’arrivo di “Questo mondo non mi renderà cattivo” è stata annunciata sui canali social di Zerocalcare con una sequenza di fumetti esplicativi e, nello stesso tempo, da un post di Netflix in occasione del compleanno di “Strappare lungo i bordi”. Per avere informazioni più succose ci toccherà aspettare ancora, ma intanto il fumettista ha precisato che “Questo mondo non mi renderà cattivo” arriverà nel 2023 e non costituirà il sequel della prima serie animata. 

Netflix ha poi spiegato che si tratterà di sei puntate dalla durata di trenta minuti ciascuna, con qualche personaggio di nostra conoscenza e, soprattutto, con l’ormai familiare voce di Valerio Mastandrea per l’Armadillo, la simpatica personificazione della coscienza di Zero, il protagonista. 

“Strappare lungo i bordi”, la trama del primo successo di Zerocalcare

La storia ruota attorno a un viaggio che Zerocalcare e i suoi due amici di sempre, Sarah e Secco, devono affrontare. Nel corso degli episodi si susseguono racconti e flashback della vita del protagonista, passando dagli anni delle scuole medie, a quelli del liceo, fino a tornare al presente, raccontando la sua esistenza attraverso il sarcasmo e l’ironia che contraddistinguono il personaggio. Durante il viaggio Zerocalcare cerca in tutti i modi di distrarsi da quello che la sua coscienza (un armadillo dalle sembianze antropomorfe che lo accompagna da sempre) vuole ricordargli: il motivo per cui i tre amici si stanno dirigendo in treno verso la città di Biella.

Chi è Zerocalcare

Nato ad Arezzo il 12 dicembre del 1983, Michele Rech cresce in Francia, paese d’origine della madre, prima di trasferirsi a Roma (zona Rebibbia-Ponte Mammolo), dove frequenta il Lycée Chateaubriand. Da sempre appassionato di fumetti, inizia la sua attività alla fine delle scuole superiori, realizzando un racconto a fumetti delle giornate del G8 di Genova del luglio del 2001.

Nel 2006 pubblica due storie sul volume a fumetti GeVsG8. Nell’ottobre 2011 pubblica il suo primo albo a fumetti, dal titolo “La profezia dell’armadillo” che verrà ristampato cinque volte e pubblicato in un’edizione speciale a colori. Nel 2013 esce il film ispirato al fumetto divenuto ormai un cult. Nello stesso periodo, l’autore apre il blog a fumetti Zerocalcare.it. Da allora, i successi si susseguono uno dopo l’altro, con graphic novel ed editoriali pubblicati su riviste e giornali. L’ultimo successo è proprio “No sleep till Shengal”, che racconta il viaggio di Zerocalcare in Iraq. 

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