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Canzone d'Autore

“Yesterday”, l’elegia romantica di Paul McCartney

Il 18 giugno Paul McCartney compie 80 anni. Per l’occasione vi proponiamo la lettura del testo di “Yesterday”, un’elegia romantica che ha avuto un successo planetario.

James Paul McCartney nasce il 18 giugno 1942 a Liverpool. Appassionato sin da piccolo alla musica grazie all’influenza del padre, che era stato trombettista e pianista nella Jim Mac’s Jazz Band, una big band locale, a soli 15 anni – da poco reduce dalla prematura scomparsa della madre a causa di un brutto male – conosce John Lennon e comincia a suonare con lui.

Di lì a poco, arriva la fama. I Beatles conoscono un successo inaudito, celebrati in tutto il mondo, amati e ascoltati da generazioni di donne e uomini. Paul McCartney, che ha avuto anche un’importante carriera da solista, ha scritto testi meravigliosi che hanno fatto la storia della band inglese e della musica mondiale. Oggi, in occasione del compleanno di Paul McCartney, condividiamo con voi uno di questi testi, “Yesterday”, che è forse il più famoso ed uno dei più apprezzati, una canzone che parla d’amore, una ballad che si configura come una dolce e malinconica elegia romantica.

Yesterday di Paul McCartney

Yesterday
All my trouble seemed so far away
Now it looks as though they’re here to stay
Oh, I believe in yesterday

Suddenly
I’m not half the man I used to be
There’s a shadow hanging over me
Oh, yesterday came suddenly

Why she had to go, I don’t know
She wouldn’t say
I said something wrong
Now I long for yesterday

Yesterday
Love was such an easy game to play
Now I need a place to hide away
Oh, I believe in yesterday

Why she had to go, I don’t know
She wouldn’t say
I said something wrong
Now I long for yesterday

Yesterday
Love was such an easy game to play
Now I need a place to hide away
Oh, I believe in yesterday

Yesterday in traduzione

Ieri, tutti i miei problemi sembravano così lontani
Ora sembra quasi che siano qui per restare
Oh, io credo nel passato

Improvvisamente, non sono nemmeno
la metà dell’uomo che ero,
c’è un’ombra che incombe su di me
Oh, ieri è arrivata all’improvviso

Perché se n’e dovuta andare?
Non so, non l’ha voluto dire.
Ho detto qualcosa di sbagliato,
Ora desidero ardentemente ieri

Ieri, l’amore era una partita così semplice da giocare
Ora invece necessito di un posto per nascondermi
Oh, io credo nel passato

Perché se n’e dovuta andare?
Non so, non l’ha voluto dire.
Ho detto qualcosa di sbagliato,
Ora desidero ardentemente ieri

Ieri, l’amore era una partita così semplice da giocare
Ora invece necessito di un posto per nascondermi
Oh, io credo nel passato

Un successo planetario

A proposito di “Yesterday”, Paul McCartney una volta ha affermato:

“Penso che Yesterday, se non avesse avuto così tanto successo, potrebbe essere il mio pezzo preferito”.

Non fatichiamo nella comprensione delle ragioni di una tale affermazione. “Yesterday” è la canzone perfetta: un testo profondo e romantico, che mescola la dolcezza del tema sentimentale ad un senso di malinconia diffuso e che si sposa a perfezione con la tematica del passato, una musica armoniosa, delicata, che accompagna con dolcezza la poesia dei versi, un’atmosfera carica di emozioni, capace di far immedesimare qualsiasi ascoltatore nella storia e nelle intenzioni, di essere universalmente valida.

“Yesterday” è divenuta facilmente un successo planetario perché è una canzone assolutamente riuscita, una di quelle che potrebbero essere addotte a colonna sonora di un periodo che tutti nella nostra vita possiamo dire di aver vissuto. Paul McCartney è riuscito ad evocare il potere dei ricordi, che si rimescolano nel nostro cuore e, nonostante il tempo che passa e le persone che vanno e vengono nelle nostre giornate, rimangono indelebili, sempre in grado di suscitare le emozioni forti che abbiamo provato la prima volta.

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