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Torna Alberto Angela in tv con le nuove puntate di “Ulisse”

Sono stati girati dopo il lookdown e andranno in onda ogni mercoledì sera su Raiuno i quattro i nuovi appuntamenti con il programma "Ulisse" di Alberto Angela
Torna Alberto Angela in tv con le nuove puntate di "Ulisse"

A 20 anni esatti dalla prima puntata, torna in tv “Ulisse – Il piacere della scoperta” di Alberto Angela con le nuove puntate girate dopo il lockdown. “Abbiamo capito che il Paese aveva bisogno di essere abbracciato, di non sentirsi solo – afferma Alberto Angela – Con il nostro mestiere, mostrando la nostra storia, volevamo far capire che riusciremo a venirne fuori e che si va avanti, perché questi siamo noi e non molliamo”. 

Le nuove puntate di Ulisse

Quattro nuove puntate trasmesse di mercoledì e girate dopo il lockdown, da giugno ad agosto, subendo inevitabilmente l’emergenza sanitaria. “Non è stato facile affrontare l’emergenza. Questo è un programma basato sui viaggi, non potersi muovere è stato come tenere le navi dentro al porto. Ma noi ci siamo ingegnati, abbiamo fatto come Ulisse”, sottolinea Angela presentando il programma a Viale Mazzini. “Dopo il lockdown avevamo tanta voglia di fare il nostro lavoro, ma abbiamo capito che dovevamo tenere i piedi per terra: la sofferenza esiste, può colpire anche noi, dobbiamo apprezzare i nostri vantaggi”.

Le registrazioni dopo il lockdown

Di fronte a un cambiamento di rotta imposto dalle restrizioni dovute al coronavirus, Angela e il suo gruppo di lavoro hanno fatto dunque di necessità virtù, utilizzando per registrare “Ulisse” tecniche diverse, più cinematografiche, per confezionare un prodotto come sempre di altissima qualità. La prima puntata è dedicata a Roma vista dall’alto, poi sarà la volta dell’omaggio a Raffaello per i 500 anni dalla morte, infine due ritratti d’eccezione, quello della regina Elisabetta II e di John Fitzgerald Kennedy (quest’ultimo trasmesso a ridosso delle elezioni americane).

“Abbiamo girato in esterna la prima puntata: conosciamo Roma in lungo e in largo, ma vederla dall’alto cambia tutto, si entra in comunione con i luoghi. Mentre per Elisabetta e JFK abbiamo usato il chroma key green screen: è stato divertente, ho scoperto tante cose, questo programma mi permette sempre di imparare. Eravamo in uno studio immenso: tra la grafica e un sistema di sensori mi hanno proiettato dentro un mondo 3d”, spiega il conduttore.

I protagonisti

“In queste puntate abbiamo cercato di scoprire la persona oltre il personaggio. La regina è una testimone del ‘900, JFK è una figura iconica, specchio di un’epoca diversa dalla nostra, in cui c’era ottimismo per il futuro. Poi la puntata su Raffaello, una scommessa non facile: lui sembra un pittore per addetti ai lavori, ma non è così, è un artista incredibile”.

20 anni di Ulisse

Questa edizione di Ulisse ha un sapore speciale anche perché si festeggiano i primi vent’anni del programma: “A novembre del 2000 andò in onda la prima puntata: siamo stati ovunque, abbiamo girato tutto il mondo, ma questi 20 anni rappresentano anche un’Italia che è cambiata”, afferma, “non è cambiato però lo spirito che è lo stesso, con la stessa curiosità e il piacere della scoperta”. “Io poi ho la fortuna di lavorare con un gruppo straordinario, che si è creato nel tempo e che porta dentro il Dna più autentico della Rai, fatto di professionalità, anni di bottega, amore per i risultati”, prosegue, sottolineando che “possiamo anche essere bravi, ma c’è un collaboratore in più che è il pubblico. Visti gli ascolti di un programma di divulgazione scientifica andato in onda a lungo di sabato sera, possiamo dire che l’Italia c’è e ha voglia di conoscenza”.

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