Bolle Show

Stasera su Rai1, Roberto Bolle e la danza come antidoto alla paura

Ancora una volta vedremo l'étoile dei due mondi, Roberto Bolle, danzare con alcune delle stelle più splendenti del panorama internazionale
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L’arte e la bellezza come antidoto in questi giorni di grande difficoltà. In onda, questa sera alle 21.25 su Rai1, una serata con una selezione di alcuni dei momenti più belli ed amati di queste tre edizioni di “Danza Con Me”.

Roberto Bolle, l’étoile dei due mondi

Dal 2018 il programma, prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi e Artedanza srl, si è imposto come tradizione amata dagli italiani per iniziare l’anno all’insegna dell’eccellenza artistica. Ancora una volta vedremo l’Étoile dei Due Mondi esibirsi con alcune delle stelle più splendenti del panorama internazionale. Ma anche duettare con musicisti, comici, attori e persino con un robot nel pezzo diventato ormai iconico sulle note di Franco Battiato. 

Come nasce l’idea del Bolle Show

“Un’oasi felice” in mezzo a tanto dramma, “una serata per staccare da tutte le notizie e rilassarsi, divertirsi, ecco spero proprio che il messaggio arrivi e piaccia”. Roberto Bolle racconta: “L’idea è venuta proprio perché è un periodo critico per tutti e c’era l’esigenza di fare intrattenimento. Scegliere i pezzi è stata dura ma alla fine eccoci qua saremo in compagnia di Alessandra Ferri, Svetlana Zakharova, Polina Semionova ma anche Alberto Angela, Andrea Bocelli, Stefano Accorsi, Marco D’Amore, Sting, Stefano Bollani, Tiziano Ferro e tanti altri per una serata che mi immagino quasi terapeutica, come se il mondo fuori non fosse quello che è diventato!”

La danza ai tempi del Coronavirus

Roberto Bolle non nasconde una grande preoccupazione anche per il settore della danza. “Ad un metro di distanza non si può ballare, la danza è contatto, fisicità, come potrà riprendere? Io spero nell’attenzione del governo, mi appello perché tenga conto che il ballo è una parte importante della cultura del nostro paese, è un settore penalizzato, in coda ad ogni previsione di riapertura, rischia davvero di morire”.

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