la terza stagione

L’Allieva torna in tv e vince la gara degli ascolti

Dopo il grande successo delle precedenti stagioni torna “L’Allieva” con i nuovi episodi. La fortunata serie di Raiuno è tratta dai romanzi best-seller di Alessia Gazzola.
L'Allieva torna in tv e vince la gara degli ascolti

Dopo il grande successo delle precedenti stagioni, e gli ottimi ascolti ottenuti dalle repliche, torna “L’Allieva” con i nuovi episodi. La fortunata serie di Raiuno è tratta dai romanzi best-seller di Alessia Gazzola. La fiction, che vede protagonisti Alessandra Mastronardi e Lino Guanciale e la regia di Fabrizio Costa e Lodovico Gasparini, è ripartita ieri sera su con il primo dei sei appuntamenti in prima serata. In questa terza stagione, basata sui romanzi Un po’ di follia in primavera e Arabesque, Alice Allevi (Mastronardi) non è più un’allieva è un medico legale a tutti gli effetti.

Una nuova Alice

In questa terza stagione de L’Allieva si vedrà una nuova Alice Allevi. “È cresciuta – racconta l’attrice protagonista- è quasi una competitor di quello che all’inizio della serie era il suo mentore ovvero Claudio Conforti (Guanciale), e di cui si era innamorata, non inciampa più ma mette i tacchi, e continua a risolvere casi con l’aiuto della polizia grazie al suo intuito” dice la Mastronardi nel corso della presentazione a Viale Mazzini.

Rapporto a dura prova

Ed è proprio la crescente autonomia professionale di Alice, insieme all’arrivo della nuova “Suprema” dell’Istituto, la prof.ssa Andrea Manes (Antonia Liskova), a mettere a dura prova il rapporto con Claudio. Alice – prosegue Mastronardi – è affascinata dal carisma di questa quarantenne dalla carriera sfavillante, emblema dell’intraprendenza e del successo femminile, vede in lei ciò che potrebbe diventare in futuro, anche se scopriremo andando avanti che ha un passato doloroso. E Andrea sceglie Alice come sua assistente personale ricoprendola di incarichi, responsabilità e aspettative, con il risultato di monopolizzare completamente la sua vita. Si crea fra le due un rapporto di rispetto fra donne che lavorano anche se hanno avuto percorsi di vita diversi”.

Il segreto de L’Allieva

Lino Guanciale: “Alice comincia a lavorare in maniera indipendente, viene gratificata per le sue qualità ed entra in una esaltante fase della vita, mentre Claudio si sente in una fase di stallo: bisogna riconfigurare il rapporto. Rimane ovviamente la commedia”. Ma in cosa consiste il successo de L’Allieva? Secondo Guanciale consiste nel bilanciamento dei due caratteri dei protagonisti. “Lei cosi’ amabile, la figlia che ogni genitore, sogna lui anche perfettino ma con delle difficoltà a rapportarsi a cedere. Non è troppo mieloso, i racconti sono caratterizzati anche dai gialli di puntata da continui imprevisti”.

Il successo della prima puntata

Il ritorno tanto atteso de L’Allieva ha incollato al televisore la maggioranza degli italiani. La fiction ieri 27 settembre ha ottenuto davanti al piccolo schermo più di 4 milioni di telespettatori, nel dettaglio 4.334.000 spettatori pari al 19.5% di share (primo episodio 4.704.000 – 19%, secondo episodio: 3.930.000 – 20.1%). Al secondo posto su Canale 5  Live – Non è la D’Urso è stato visto da 1.973.000 spettatori pari al 12.6% di share.

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