Musica ad alta quota

L’estate dei festival: l’emozione dei concerti e del teatro ad alta quota

Dal Piemonte alla Valle d'Aosta, dalle Alpi agli Appennini, inizia l'estate dei festival ad alta quota fra musica e teatro
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Finirà il 6 settembre l’avventura di Musica in Quota, uno dei festival alpini più amati dell’estate. Nove appuntamenti per questa quattordicesima edizione, tra jazz, classica, etnica e sincretismi vari. Tra le esibizioni più attese, quella di Paolo Fresu e Ramberto Ciammarughi il 23 luglio alle 22. Il loro sarà l’unico concerto a pagamento e il solo a non avere luogo alle 11,30 del mattino. Ma sono tanti i festival ad alta quota che non hanno rinunciato alla rassegna estiva 

Musica in quota” sulle vette del Piemonte

Scenari della rassegna sono gli antichi pascoli e i verdissimi pianori circondati dalle vette dell’alto Piemonte. Dagli alpeggi della Val d’Ossola alle distese di pascoli, fino alle terrazze panoramiche sul Lago d’Orta. La vetta suprema sarà toccata il 5 agosto, al Rifugio Somma Lombardo, nello scenario della Diga del Sabbione in alta Valle Formazza con l’esibizione del Laetimusici Ensemble. “Abbiamo vissuto mesi impegnativi, che hanno costretto molti organizzatori a rinunciare a manifestazioni estive anche molto importanti. Noi abbiamo deciso, invece, di andare avanti”, spiega a Repubblica Claudio Cottini, presidente dell’associazione Musica in Quota, “sarà l’edizione della consapevolezza, del senso di responsabilità nel rispetto delle misure anti-contagio. Distanziamento interpersonale, dispositivi di protezione, poche e semplici regole”.

Musicastelle“, il teatro ad alta quota in Valle d’Aosta

Ha avuto inizio sabato 4 luglio Musicastelle Outdoor, nel teatro itinerante di quattro valli panoramiche tra le meno battute della Valle d’Aosta. Massicci di incredibile bellezza, parchi naturali, laghi, ghiacciai e boschi fanno da scenario a performance a piedi nudi sull’erba. In cartellone quattro live gratuiti di altrettanti artisti della nuova leva cantautoriale d’alta classifica italiana. Ha aperto le danze Diodato. Seguiranno, l’11 luglio alle 15,30, Brunori Sas, il 18 luglio alle 14.30 Elodie e il 25 luglio alle 16 Niccolò Fabi.

Paesaggi Sonori” sulle montagne abruzzesi

Non getta la spugna nemmeno il festival Paesaggi Sonori, diretto da Massimo Stringini e dalla violoncellista Flavia Massimo negli scorci più suggestivi delle montagne abruzzesi. “La nostra filosofia di festival ne è uscita rafforzata, perché consapevoli di aver preso già da tempo la giusta strada, coniugando lo spettacolo dal vivo con il turismo di prossimità”, raccontano a Repubblica, “ancor più di ieri crediamo di poter offrire al fruitore culturale, e al contempo all’escursionista, esperienze uniche e significative, destinate a rimanere indelebili nella memoria. Cosa c’è di meglio, oggi, se non mettersi in cammino tra sentieri erbosi per raggiungere un teatro naturale e godere di un concerto in piena sintonia con l’ambiente circostante?”.

No Borders Music Festival“, al confine fra Italia, Austria e Slovenia

Prosegue anche No Borders Music Festival, al confine tra Italia, Austria e Slovenia. Dalla classica al jazz, marciando alla scoperta degli angoli più immacolati e fascinosi del comprensorio montano del Tarvisiano, in Friuli-Venezia Giulia, come la foresta millenaria di Tarvisio, i laghi di Fusine, l’altopiano del Montasio, la montagna del Canin. Con eventi raggiungibili esclusivamente a piedi o in bici. Appuntamento con questa 25esima edizione dal 25 luglio al 9 agosto. Tra i nomi già annunciati, Brunori Sas il 26 luglio alle 14 ed Elisa il 1° agosto, sempre alle 14.

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