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Il toccante monologo di Lella Costa sugli anziani e il Coronavirus

Lella Costa e il monologo dedicato agli anziani: "Adesso cosa dobbiamo fare? Sparire? Levarci di mezzo, pagare con la vita?"
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Ospite di EPCC LIVE di questa settimana Lella Costa, uno dei nomi più apprezzati del nostro teatro. L’attrice ha portato sul palco, davanti alle telecamere, un monologo sull’emergenza globale che stiamo vivendo vista però dagli occhi degli anziani, tra le fasce della popolazione più colpite, e raccontata a tutti gli altri, anche ai più giovani. Un monologo intenso ed emozionante, subito acclamatissimo sui social.

Il monologo di Lella Costa

Con la sua ironia, Lella Costa ci conduce questa volta lungo un viaggio che ripercorre le tappe della vita, o meglio dell’invecchiamento. Lo fa, ironizzando su tutte quelle situazioni, in cui cogliamo i segni dell’età che avanza. “Per esempio, il giorno in cui qualcuno in metropolitana si alza per cederti il posto. Oppure, il giorno in cui gli amici di tuo figlio smettono di darti del “tu”. Oppure, quando in fila al supermercato ti fanno passare davanti”. Ma è qui che ci sbagliamo, continua Lella Costa. Perché “quello che fa la differenza sono le biografie, i chilometri, non l’età. Certo che l’età conta, ma fino all’altro ieri ci dicevate che l’età non conta. Adesso basta, è tutto finito. Siamo noi, con i nostri chilometri, con la strada che abbiamo fatto fin qui. E adesso cosa dobbiamo fare? Sparire? Levarci di mezzo, pagare con la vita? Davvero vorreste questo? Siamo noi che teniamo in piedi la baracca. Noi consumiamo, siamo noi che andiamo al cinema, a teatro. Siamo noi che andiamo nelle librerie”. Il monologo si chiude con un’esortazione ai giovani, agli anziani di domani, che ora devono mettere in campo tutte le forze per ridisegnare la strada verso il futuro. “Dovete metterci voi i vostri pensieri, i vostri chilometri, i vostri percorsi. Liberatevi dalla retorica. Non pensiate che vi ricorderete tutto, che rimarrete segnati da questa esperienza. Sì, certo, ma solo se prenderete appunti. Tocca a voi, adesso, trovare le parole giuste per raccontarla questa cosa nuova e difficile che sta accadendo. Se non lo farete, se perderete questa occasione di ridisegnare il mondo, di segnare nuove autostrade verso il futuro, allora sarà un colpa imperdonabile e ve ne pentirete per sempre”.

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