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Sanremo 2021

“Questa canzone è per mio padre”, Gaudiano vince Sanremo Giovani

Gaudiano vince le nuove proposte di Sanremo con la canzone "polvere da sparo". Ecco il significato della canzone dedicata al padre.

Gaudiano è il vincitore delle Nuove proposte di Sanremo, sezione dei giovani cantanti del Festival. Emozionato, con le lacrime agli occhi, ha dedicato la sua canzone “polvere da sparo” al padre, di cui Gaudiano è ormai orfano. Una canzone potente che affronta il tema del lutto con grande intensità. Scopriamo insieme questa canzone destinata ad un grande successo.

Gaudiano canta la mancanza del padre

Un grande ritmo, una timbrica forte, parole taglienti. “Polvere da sparo” è la canzone vincitrice delle Nuove proposte di Sanremo 2021, cantata dal 29enne Gaudiano. 
Questa canzone prende vita due anni fa ,quando, su un treno che andava da Foggia a Milano, Gaudiano la scrisse su un tovagliolo. Una canzone scritta in poco più di due ore per parlare di quello che ci rimane quando affrontiamo un lutto. È per il padre che, oggi, il vincitore di Sanremo Giovani, fa il cantante. Il padre gli regalò la prima chitarra, lo spinse a diventare quello che oggi è. 

Un testo forte

“Mi brucia il cuore perché non ti ho detto quanto ti abbia amato”. Questa è solo una delle frasi potentissime all’interno di questo brano. Un brano che parla di una mancanza che diventa presenza, di una morte dolorosa che però ha insegnato molto. Le parole di Gaudiano arrivano come pallottole, appunto, nella testa e nel cuore. Il dolore prende forma in testo che ha meritato tutta la vittoria. 

e mi brucia il cuore perché non ti ho detto quanto ti abbia amato/ per quello che hai fatto, per come hai lottato con i mulini a vento/ con la forza del tuo cuore fatto di cemento/ tigre nella giungla dei pensieri sparsi

Lo sguardo sulla vita fatto di dolore e rabbia, rende la voce di Gaudiano una voce vera, che ha saputo tramutare in musica un sentimento difficile da descrivere: quel vuoto e quel buio che ti prende dentro quando la vita ti strappa via chi ami.

se nella notte mi sveglio con la mano al collo di un demone/ che mi toglie il fiato, faccio resistenza, con il mio autocontrollo/ con la mia pazienza, spero sia soltanto un altro sogno

Polvere da sparo di Gaudiano, il testo

Ho dormito un tot.
non sto ancora meglio
però per un po’ ho dimenticato tutto
sento che piano sparisce l’effetto del sonno anestetico
riaffiora il dolore il cassetto è sprovvisto di un buon analgesico
e mi brucia il cuore perché non ti ho detto quanto ti abbia amato
per quello che hai fatto, per come hai lottato con i mulini a vento
con la forza del tuo cuore fatto di cemento
tigre nella giungla dei pensieri sparsi
non riuscivi a dirmi quanto detestassi
non poterti alzarti la mattina a prepararmi quello stramaledetto caffè
Perché tutto quello che mi resta è una domanda
polvere da sparo in un solo colpo da spararmi nella testa
se guardo oltre le nuvole io non trovo ragione
se mi guardo allo specchio vedo te
io vedo te
se mi guardo allo specchio vedo te
io vedo te
se mi guardo allo specchio

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Voglio scappare a Milano per farmi tagliare la faccia dal vento
se non elaboro ancora il tuo lutto è perché ho il metabolismo lento
ma cosa somatizzo a fare se voglio ancora piangere
se nella notte mi sveglio con la mano al collo di un demone
che mi toglie il fiato, faccio resistenza, con il mio autocontrollo
con la mia pazienza, spero sia soltanto un altro sogno
con la forza che mi hai dato mi alzo e vado in bagno
prendo un bel respiro, per un po’ l’accetto
poi riascolto del tuo cuore in petto
stringo negli occhi il ricordo in un mare di lacrime
Perché tutto quello che mi resta è una domanda
polvere da sparo in un solo colpo da spararmi nella testa
se guardo oltre le nuvole io non trovo ragione
se mi guardo allo specchio vedo te
io vedo te
se mi guardo allo specchio vedo te
io vedo te
se mi guardo allo specchio
Tutti che parlano e sanno capire
come mi sento, sanno cosa dire
“la vita è questa non puoi farci niente
così come inizia dovrà anche finire
tu focalizzati sopra i dettagli, affidati al tempo e non sbagli
e nel frattempo che lento ricuce io resto sveglio ma spengo la luce
Perché tutto quello che mi resta è una domanda
polvere da sparo in un solo colpo da spararmi nella testa
se guardo oltre le nuvole io non trovo ragione
se mi guardo allo specchio vedo te
io vedo te
se mi guardo allo specchio vedo te
io vedo te
se mi guardo allo specchio

 

Stella Grillo

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