Sei qui: Home » Intrattenimento » Cinema » “Quasi amici”, un’amicizia inaspettata e speciale
da vedere in tv

“Quasi amici”, un’amicizia inaspettata e speciale

"Quasi amici - Intouchables" è un film del 2011 diretto da Olivier Nakache e Éric Toledano ispirato dalla storia vera tra un ricco tetraplegico ed un badante senegalese appena uscito dal carcere

Le vicissitudini di un ricco tetraplegico che per caso si imbatte in Driss, un omone nero e mezzo criminale, e lo assume come suo aiutante. La passione del giovane e la sua forza di volontà riusciranno nella missione impossibile di ridare la voglia di continuare a vivere al disabile? E’ questa la trama su cui si basa “Quasi amici – Intouchables” (Intouchables) film del 2011 diretto da Olivier Nakache e Éric Toledano. La pellicola, ispirata ad una storia d’amicizia vera, andrà in onda stasera 25 agosto su Canale 5.

La trama di Quasi amici

Driss (Omar Sy) è un giovane ragazzo di origine senegalese che, dopo esser stato in prigione, è in cerca di firme per attestare le sue partecipazioni a diversi colloqui di lavoro al fine di continuare ad avere benefici assistenziali per sé e la sua grande famiglia. Philippe (François Cluzet) è un ricco tetraplegico in cerca di un badante. Driss si presenta nel suo grande palazzo con l’unico scopo di raccogliere un’altra firma senza sperare di ottenere il posto, ma Philippe, colpito dal suo comportamento svogliato e disinteressato, inaspettatamente lo assume.

Inizialmente Driss sembra non voler fare nessuno sforzo per imparare le mansioni che deve svolgere, ed apparentemente la sua esperienza sembra doversi concludere in fretta. Ma in breve i due iniziano ad instaurare un bellissimo rapporto: Driss si pone verso Philippe senza preconcetti a differenza di tutti gli altri, facendogli dimenticare del suo problema fisico.

I due trascorrono tanto tempo insieme, girando per la città di notte come Philippe era abituato a fare ai vecchi tempi, e tra i due subentra una complicità che li porta a scambiarsi confidenze: Philippe confida a Driss di essere diventato tetraplegico dopo un incidente occorso mentre faceva parapendio e che lui e sua moglie, nel frattempo morta a causa di un tumore, non potevano avere figli e per questo avevano adottato una bambina, Elisa, con cui non ha più frequenti rapporti. Inoltre Philippe ha una relazione di tipo epistolare con Éléonore alla quale non ha mai voluto mostrarsi temendo che il suo stato fisico potesse spaventarla e allontanarla, ma Driss lo sprona a non avere paura e ad avere stima di sé stesso.

Philippe, invece, insegna a Driss ad apprezzare la musica classica e lo spinge a scoprire la sua vena artistica nel campo della pittura astratta, riuscendo addirittura a piazzare un suo quadro ad un amico per ben 11 mila euro.
I due sono diventati ormai “quasi amici”.

Tra finzione e realtà

Tratto da una storia vera, Quasi amici termina con delle immagini dei veri protagonisti della vicenda, da cui è stato tratto il film. Alcune didascalie nei titoli di coda raccontano la vita di Abdel Yasmin Sellou e di Philippe Pozzo di Borgo, rispettivamente il “badante” e il malato, dopo il loro addio.

All’epoca dei fatti, raccontati al cinema quasi 20 anni dopo l’effettivo avvenimento, e anche in due libri di grande successo (Il diavolo custode” e Mi hai cambiato la vita) i nostri protagonisti avevano 43 e 21 anni. Driss ha lavorato con Philippe fino al 2005 quando entrambi hanno trovato o ritrovato l’amore. Philippe vive in Marocco, si è risposato ed è padre di due bambini, Abdel ha fondato una propria impresa ed è padre di tre bambini.

 

© Riproduzione Riservata