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Play Books, il programma televisivo dedicato ai libri: perché vederlo

E' tornato Play Books, il magazine culturale di RaiPlay per raggiungere librerie, book club, manifestazioni e tutti quei luoghi dove cresce la scrittura.

Quando i libri e la cultura popolano la televisione, facciamo tutti i salti di gioia. Si parla troppo poco del mondo dell’editoria, delle novità, degli scrittori emergenti che pullulano il nostro paese. Per questo, vogliamo parlarvi della quarta edizione di un programma dedicato proprio a questo: si chiama Play Books ed è in programmazione su RaiPlay.

Play Books

Play Book da spazio non solo a film, serie e documentari, ma anche a rubriche di approfondimento dedicati interamente ai libri e al vasto mondo dell’editoria. Questo magazine che va alla scoperta degli autori e delle più interessanti novità letterarie, italiane ed internazionali. Quest’anno lo troviamo con una veste grafica rinnovata e un’edizione ancora più informale, con tutte le rubriche della scorsa stagione e in più l’aggiunta di un nuovo spazio dedicato a giovani scrittori, italiani e internazionali.

Ogni puntata inizia con una nuova rubrica, condotta da Ilaria Gaspari, che a partire da un’emozione indicherà il tema della puntata: nostalgia, meraviglia, rimpianto e così via per tutti i dieci appuntamenti. A seguire si svilupperanno e si alterneranno servizi e rubriche dedicate alle realtà dell’editoria con un occhio di riguardo per la generazione Z. Vittorio Castelnuovo ha inoltre inaugurato una serie di Extra Books: dieci episodi/incontri a tu per tu con personalità non necessariamente legate al mondo dei libri, ma la cui esperienza ha segnato aspetti della cultura italiana ed internazionale.

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Come detto, Ilaria Gaspari inizia ogni puntata introducendosi all’interno di un’emozione, un mood particolare da seguire. Durante la prima, andata in onda l’11 novembre, si è parlato di nostalgia. Ilaria Gaspari ha raccontato da dove nasce questa emozione: dai primi studi medici che la definivano una malattia, ai versi dei poeti romantici. Tra gli ospiti due scrittori stranieri: il francese Miguel Bonnefoy, con il suo romanzo sulla famiglia di vinificatori Lonsonier, scappata dalle campagne francesi infestate dalla fillossera della vite e rifugiati in Sud America, e la tedesca Judith Schalansky, vincitrice del Premio Strega Europa 2020 con il suo “Inventario di alcune cose perdute”.

Nella sezione fumetti l’artista cinese Yi Yang, ha presentato a Play Books “Easy Breezy”, sua ultima opera. E’ la storia di un gruppetto di ragazzi, in una commedia criminale da brivido ambientata nella Cina degli anni 90, mentre la giovane attrice Flaure BB Kabore ha interpretato la poesia di Silvia Bre “Ascolta, un viale avevo”. In questa puntata si è inaugurato inoltre una nuova rubrica dedicata ai videogame ispirati ai libri: è stato la volta di “The Witcher” dall’omonima saga scritta da Andrzej Sapkowski. Il film, tratto dal catalogo di RaiPlay è “Il cammino per Santiago” con Martin Sheen.

Perché vederlo?

Playbook è un programma composto da puntate lunghe solo 15 minuti. Ma in questo breve tempo avrete modo di scoprire, e a volte riscoprire, il mondo dei libri, dei vostri personaggi del cuore, delle emozioni più nascoste. Come sempre riesce a fare l’arte, il primo viaggio sarà il nostro e sarà quello interiore. Vittorio Castelnuovo e Ilaria Gaspari saranno in grado di appassionarci e saranno soprattutto in grado di rendere la letteratura qualcosa di tangibile, vicino alla vita quotidiana.

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