Canzoni come poesie

“Milano” di Irama, la canzone che omaggia la città ferita dal Coronavirus

"Io faccio il musicista, e quello che posso offrire è la mia musica". Con queste parole Irama annuncia l'uscita del suo nuovo singolo dedicato a Milano
irama

Esce oggi il nuovo singolo di Irama “Milano”, dedicato alla sua città, che vede la partecipazione di Francesco Sarcina e i cui proventi sono interamente devoluti all’ospedale Niguarda.

Irama e il suo regalo alla città di Milano

“Era un periodo in cui ho visto la mia città in ginocchio, ho visto l’Italia soffrire e ho pensato che ogni persona con un minimo di senso civico dovesse cercare di fare qualcosa. Io faccio il musicista, e quello che posso offrire è la mia musica”, ha commentato Irama in una intervista all’Adnkronos.

Testo della canzone 

Di seguito, il testo della canzone “Milano”, un inno alla sua bellezza, ma soprattutto al suo lato più nascosto, quello lento e romantico di una Milano, che non è soltanto rapidità ed efficienza, ma è anche amore, attesa e poesia. 

Ehi, come stai
già lo so
che stai leggendo e scendi un attimo
quei poeti non muoiono mica tra un’ora
ehi, dove vai aspetta un po’
andiamo a bere qualcosa ancora
che stanotte Milano è così bella che non ti perdona
lasciamo tutto com’è
come le strade alle tre

Vieni via con me
sporcati le ali e fammi togliere
tutto tranne gli occhi su di te
in un posto che
anche un gesto stupido è romantico
per stare con te
stare con te
stare con te, eh eh eh

Ehi, come mai sei nervosa
aspetta un po’
e ti mangi le unghie
e io mi mangio le parole
stretti sotto un balcone che piove
ehi, appoggiati qui
è bagnato l’asfalto ma vedi che fortuna
ci si vede la luna

Lasciami tutto di te
come le strade alle tre

Vieni via con me
sporcati le ali e fammi togliere
tutto tranne gli occhi su di te
in un posto che
anche un gesto stupido è romantico
per stare con te
e stare con te
e stare con te, eh eh eh

E stare con te
e stare con te
e stare con te, eh eh eh

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