Musica Blues

Chi era B.B. King, la stella della musica Blues

B.B. King è il cantante blues che da lavoratore nei campi di cotone ha scalato le classifiche fino a vincere 14 Grammy Awards
Chi era B.B. King, la stella della musica Blues

B.B. King è il musicista di musica blues e R&B, celebre per il suo modo particolare di suonare la sua chitarra. Il suo talento e carisma lo hanno reso famoso in tutto il mondo: canzoni come The Thrill is gone e Rock me baby hanno fatto la storiaOggi ricorre il 94° anniversario dalla sua nascita e Google lo omaggia con uno dei suoi simpatici doodle. Ecco dunque la storia di B.B. King.

Dalle umili origini al successo

B.B. King nasce a Itta Bena nel Mississipi il 16 settembre del 1925 e vive con la mamma e nonna. Per contribuire al sostentamento della famiglia lavora fin da piccolo nei campi di cotone come contadino. Per ogni 45 kg di cottone raccolti guadagna 35 centesimi. Fin da piccolo coltiva la passione per la musica, soprattutto quella blues e jazz. Proprio questa forte passione lo porta lontano. Infatti nel 1946 decide di cambiare vita e di partire per Memphis, nel Tennessee, facendo l’autostop. Qui a Memphis impara a suonare la chitarra, che rimarrà nel tempo la sua cifra, riconoscibile e amata da un ricco pubblico. Intraprende la carriera di disk-jockey presso Radio Memphis WDIA, che in quegli anni aveva deciso di trasmettere solo musica nera.

Il nome d’arte di B.B. King

Il giovane si fa chiamare inizialmente “The Pepticon Boy”, ma poi cambia il suo nome d’arte in “The Blues Boy From Beale Street”. A causa della lunghezza, la gente non impiega troppo tempo per soprannominarlo “B.B. King”, come appunto viene ricordato nella storia.
Le prime canzoni le registrò alla RPM Records di Los Angeles e negli anni ’50 si impone come punto di riferimento per la musica R&B.
Il vero successo giunge però nel novembre del 1964 quando King registra al Regal Theatre di Chicago l’album Live at the Regal, uno dei suoi lavori più celebri.
A renderlo famoso fuori dalla cerchia R&B e Blues è la riedizione di The Thrill is Gone di Roy Hawkings.

Ben presto B.B. King scala le classifiche pop e Blues e vince il Grammy Awards come migliore voce maschile della musica R&B. E tra il ’51 e l”85 King appare nelle classifiche R&B Billboard ben 74 volte. Nel corso della sua lunga e florida carriera suona con musicisti e cantanti del calibro di Eric Clapton, David Gilmour, Phil Collins, Etta James, James Brown, Jerry Lee Lewis, Ray Charles, U2, John Mayer, JGloria Estefan, Tracy Chapman, Sheryl Crow, Elton John, Mark Knopfler, Van Morrison, Aretha Franklin.
Per quanto riguarda l’Italia nel 1990 partecipa al Pistoia Blues festival con Jefr Healey ed Edoardo Bennato.
La stella del Blues si spegne la notte tra il 14 e il 15 maggio del 2015 durante il sonno nella sua casa di Las Vegas.

La storia della chitarra di B.B. King

La cifra di B.B. King è la sua chitarra da cui non si separava mai, una Gibson ES-355 nera a cui aveva dato il nome Lucille. Intorno a questa chitarra gira un racconto. A metà degli anni ’50, durante un’esibizione in Arkansas, due uomini cominciano a litigare, facendo rovesciare una stufa al cherosene. Nella sala si accende un incendio, costringendo tutti a fuggire in fretta e furia per salvarsi dalle fiamme. Anche B.B. King fugge dalle fiamme, ma quando si accorge di aver dimenticato la sua chitarra acustica sul palco, ritorna all’interno dell’edificio. B.B. king decide di chiamare la chitarra Lucille perché il motivo della lite tra i due uomini era proprio una donna con quel nome.

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