Le canzoni storiche di Sanremo

“Adesso tu” di Eros Ramazzotti, una dedica speciale

L'analisi della canzone con cui Eros Ramazzotti ha vinto il Festival di Sanremo nel 1986
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“Adesso tu” è il brano con cui Eros Ramazzotti partecipò al suo terzo Festival di Sanremo consecutivo, nel 1986, e con il quale vinse il concorso canoro nella categoria “big”. 

L’album “Nuovi Eroi”

“Adesso tu” è stato il singolo di lancio del secondo album “Nuovi Eroi”, con il quale il cantautore romano sbancò Sanremo e nella stessa estate si aggiudicò pure il Festivalbar nella categoria 33 giri. 

La canzona, scritta da Ramazzotti insieme ai parolieri e produttori Piero Cassano e Adelio Cogliati, è un brano importante perché suggella l’amore tra il pubblico italiano e il cantante delle periferie romane, già acclamato nei due anni precedenti sul palco dell’Ariston.

Infatti Eros già due anni prima, nel 1984, si era presentato a Sanremo nella categoria Nuove Proposte con il brano “Terra Promessa” e aveva vinto, rivelando un talento e una voce che di lì a poco avrebbe iniziato a fare i giri dei più importanti palchi d’Europa. Al brano non aveva fatto seguito, però, il primo album, che uscirà soltanto l’anno successivo dopo la seconda partecipazione di Ramazzotti al Festival, questa volta nella massima categoria, con la canzone “Una storia importante”, che arriverà soltanto sesta nella classifica generale ma che farà record d’incassi a livello discografico con l’album “Cuori agitati”.

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“Adesso tu”

Il testo di questa canzone è speciale, perché parla di un amore non nel senso classico del termine ma di un amore che va oltre il proprio corpo, i propri confini. E’ l’amore verso la propria storia personale, verso i luoghi in cui siamo stati generati e in cui siamo cresciuti prima di prendere la nostra strada e andare via.

Ramazzotti in questo brano ricorda e omaggia la periferia da cui proviene, nella quale è più facile sognare che fare i conti con la realtà, una periferia che dà pugni nello stomaco e non sembra lasciare altra via che il dolore e la fuga. Eppure proprio questa realtà e la condizione in cui cresce, gli permetteranno di imparare a resistere e ad andare avanti, senza voltarsi indietro e senza lamentarsi; e gli faranno scoprire la passione per la musica, la sua salvezza e il suo vero amore, ciò che nonostante tutte le difficoltà è in grado di riportare un senso nella sua vita di uomo e di artista. Un amore puro e potente, che in parte lo allontana dal suo passato e lo fa sentire solo e dall’altro gli permette di cantare e scolpire nella memoria gli amici di sempre, quelli che non ce l’hanno fatta e che sono ancora là, ai bordi della città eterna.

 

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