Quando si tratta di adattare in serie TV il lavoro di Anne Rice, regina dell’horror gotico contemporaneo, le aspettative sono alte. Vampiri, streghe, sangue, desideri proibiti: il suo universo narrativo mescola horror, sensualità e soprannaturale, creando mondi che restano impressi nella memoria.
Con “Mayfair Witches”, i produttori di AMC hanno osato ancora: non una storia di vampiri, ma un’immersione nelle radici stregonesche, in una famiglia tormentata da poteri antichi e da un legame oscuro con lo spirito che da secoli li perseguita. Dal 1° dicembre 2025 la serie è finalmente disponibile in Italia su Netflix: un’ottima occasione per chi ama l’horror gotico, e per chi vuole capire se i fantasmi di New Orleans sono riusciti a fare centro sullo schermo.
“Mayfair Witches”: tra magia, sangue e maledizioni, l’universo oscuro da (ri)scoprire
Mayfair Witches non pretende di essere il rivale perfetto delle saghe vampiriche o dei blockbuster fantasy. È qualcosa di diverso: un horror gotico, una saga familiare maledetta, una ricerca identitaria attraverso sangue, poteri e segreti. Per chi ama i toni cupi, le atmosfere decadenti, i fantasmi che sembrano usciti da una vecchia New Orleans di leggende e jazz notturni, questa serie è un tuffo vertiginoso in un universo tanto affascinante quanto inquietante.
Alexandra Daddario che interpreta Rowan Fielding viene affidato un ruolo complesso e fragile insieme, che oscilla tra scienza e soprannaturale, tra trauma e riscatto. E la serie, con i suoi pregi e difetti, offre abbastanza per incuriosire, coinvolgere e, perché no, inquietare.
Se accetti di varcare la soglia del mondo delle Mayfair, preparati: c’è una voce antica che ti chiama. Potresti non tornare indietro.
Cos’è Mayfair Witches
Mayfair Witches è l’adattamento televisivo della trilogia letteraria di Anne Rice, il ciclo delle streghe Mayfair (composto da The “L’ora delle streghe, “Il demone incarnato”, “Taltos il ritorno”), romanzi che già negli anni ’90 conquistarono i lettori con la loro atmosfera decadente, il mix di horror, sensualità, storia di famiglia e magia oscura.
La serie, creata da Esta Spalding e Michelle Ashford per AMC, è uscita negli Stati Uniti l’8 gennaio 2023. In Italia, la serie esordisce su Netflix il 1° dicembre 2025, proponendo al pubblico la prima stagione di 8 episodi.
Protagonista è Rowan Fielding (interpretata da Alexandra Daddario), una neurochirurga che scopre di essere l’erede di una famiglia di streghe, i Mayfair, e che dovrà confrontarsi con una presenza sinistra e antica, che da generazioni perseguita la sua stirpe.
La serie appartiene al cosiddetto “Anne Rice Immortal Universe” (ARIU), lo stesso universo che include anche lo show su vampiri tratto da un altro classico di Rice, “Intervista col vampiro”, un universo in cui horror, erotismo, soprannaturale e dynastic family saga si intrecciano tra loro.
Un’atmosfera gotica, raffinata e inquietante
Una delle carte vincenti di “Mayfair Witches” è senza dubbio la capacità visiva e narrativa di evocare il gotico di New Orleans: case antiche, discendenze familiari tormentate, segreti sepolti, presenze oscure che si insinuano nella quotidianità. La serie non teme di giocare con simbologie arcane, sensualità latente, conflitti interiori e suspence soprannaturale.
Una protagonista complessa e potente
Rowan è una donna moderna, neurochirurga, indipendente, che si ritrova a dover fare i conti con eredità inspiegabili, poteri terrificanti e un destino che la trascina in territori oscuri. L’interpretazione di Alexandra Daddario, secondo molti la parte meglio riuscita dello show, conferisce spessore al personaggio, che non si limita a essere vittima o mezzo di orrore, ma diventa centro di una spirale di potere, dolore e scoperta.
L’equilibrio tra horror e introspezione
Contrariamente a molti prodotti horror/occulti per il grande pubblico, Mayfair Witches cerca di mantenere un equilibrio tra tensione soprannaturale e introspezione psicologica. Le dinamiche familiari, le paure, le colpe, il trauma e il desiderio di riscatto diventano elementi centrali: non si tratta solo di stregoneria e sangue, ma di identità, scelta, eredità, e del peso di una dinastia maledetta.
Un mondo narrativo già amato e ricco di storia
La trilogia letteraria di Anne Rice gode di un posto di rilievo nella letteratura horror contemporanea, e la sua trasposizione televisiva attinge a quel bagaglio con rispetto, pur con alcune libertà creative, restituendo il fascino decadente, l’eredità di sangue, la genealogia di una famiglia che trascende il tempo. Per i fan dei libri (o del gotico in generale), Mayfair Witches rappresenta una finestra su un universo narrativo più ampio, legato anche ad altre saghe di Rice.
Ritmo narrativo e complessità della trama
Nonostante le ottime premesse, alcuni spettatori segnalano come il primo episodio, e talvolta l’intera stagione, non riesca sempre a trovare un ritmo convincente: tra salti temporali, incertezze su chi sia chi, e passaggi poco chiari, la narrazione può risultare a tratti disorientante. In più, il numero dei personaggi e l’intreccio di destini, poteri e segreti può rendere difficile seguire tutto con attenzione, soprattutto per chi non conosce i libri originali.
Un confronto inevitabile con altre serie del genere (e con la controparte vampirica)
Essendo parte dell’Immortal Universe, Mayfair Witches inevitabilmente viene comparata a Interview with the Vampire e ad altri capisaldi del genere horror‑soprannaturale. Per alcuni spettatori, la serie paga il fatto di non avere l’appeal iconico dei vampiri, seducenti, immortali, carismatici, nel senso classico del termine, e di dover costruire il suo fascino su una stregoneria meno “popolare” e più introspettiva. Ciò potrebbe ridurre la portata commerciale ma, allo stesso tempo, aprire la serie a uno spettatore più esigente e attento.
Aspettative alte e gusto personale: non per tutti
La componente horror‑gotica, le atmosfere cupe, tematiche parentali intense, presenze spettrali, sangue e mistero: Mayfair Witches non è una serie leggera. Non aspettiamoci un fantasy edulcorato o una narrazione “pulita”: qui si parla di maledizioni, poteri oscuri, traumi trasmessi da generazioni. È una proposta forte, dal linguaggio adulto, che richiede attenzione emotiva e mentale. Chi cerca intrattenimento semplice potrebbe rimanerne spiazzato.
In Italia: quando e come vederla
La prima stagione di Mayfair Witches è disponibile su Netflix dal 1° dicembre 2025. Non si tratta solo di una novità, ma di uno sbarco importante per tutti i fan di Anne Rice e per gli amanti delle serie soprannaturali. Con la seconda stagione già trasmessa in USA e un terzo ciclo annunciato, la serie si prepara a diventare uno degli appuntamenti horror‑fantasy più seguiti della stagione.
