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Lezioni del film

Se mi lasci ti cancello, 5 lezioni d’amore e di vita tratte dal film

"Se mi lasci ti cancello" è un film del 2004 con Jim Carrey e Kate Winslet. Una film che unisce la commedia, al dramma e la narrazione psicologica. Ecco 5 lezioni di vita che ci ha lasciato.

“Se mi lasci ti cancello” è un film del 2004 diretto da Michel Gondry con protagonisti Jim Carrey e Kate Winslet. Contenendo elementi di commedia romantica, fantascienza e fantasia, il film è principalmente di natura filosofica. Una storia struggente, con uno sfondo psicologico, che ci ha insegnato diverse cose sull’amore e sulla vita. Scopriamo insieme 5 tra i principali insegnamenti.

 

Se mi lasci ti cancello

Questa è la storia di un uomo timido, Joel Barish, che si sottopone ad una procedura di cancellazione della memoria dopo aver scoperto che la sua ex fidanzata, Clementine Kruczynski, lo ha fatto cancellare completamente dalla sua mente. Durante il suo viaggio attraverso la sua mente subconscia, Joel si rende conto che i bei ricordi condivisi con Clem non valgono la pena di essere dimenticati. La storia diventa quella di un uomo in fuga, che cerca di proteggere i ricordi di Clementine dalla tecnologia, mentre simultaneamente li rivive e li vede svanire. Finiamo per assistere alla nascita e alla morte della loro storia d’amore allo stesso tempo, attraverso una stupefacente e artistica interpretazione del delicato tessuto della memoria. Arriviamo a porci delle domande particolarmente complesse, che rendono questo film, uno dei migliori degli ultimi 15 anni.

Se avessimo la tecnologia per cancellare un ricordo dal nostro cervello, lo faremmo? Cancellare un’esperienza terribile ci renderebbe più felici o cambierebbe chi siamo? Le nostre esperienze negative sono altrettanto importanti per la costruzione di noi stessi quanto quelle positive? Una vita fatta solo di ricordi felici renderebbe davvero un’esistenza migliore, e noi saremmo gli stessi? O gli impulsi e i desideri di base dentro di noi hanno la meglio?

5 lezioni di vita del film

 

1.  Si può amare anche chi è totalmente diverso da noi

Clementine (Kate Winslet) e Joel (Jim Carrey) non hanno praticamente nulla in comune – lei ha i capelli blu, interessi bizzarri e uno spirito libero, e lui sembra il tuo Joe medio, tranquillo con una propensione per le bugie. Eppure, questi due hanno una chimica intensa e un desiderio ancora più intenso di tenersi stretti l’un l’altro per sempre. Il loro legame ovviamente si estende ben oltre il fatto che apprezzino la stessa musica o gli stessi film; si cambiano a vicenda e modificano il modo in cui entrambi vedono il mondo.

2. Le relazioni possono migliorare

Tutto dipende dalla volontà. Alla fine Clementine e Joel, sceglieranno di riprovarci, anche se non ricordano di aver avuto una relazione precedente. Perché? Perchè non basano più la loro vita insieme sui rancori, sulle piccole discussioni che si trascinavano dietro. Le relazioni possono migliorare se si è disposti a farlo, in primis per e su noi stessi. Perché sono un po’ come “piccole creature” che hanno bisogno di essere curate. Se non si cura, l’amore, non può crescere. 

3. Il bene e il male sono essenziali per la crescita.

Ogni personaggio del film vorrebbe poter invertire il processo di cancellazione. Indipendentemente dal dolore che provano quando la relazione è finita, questi personaggi sono consapevoli che questi ricordi sono una parte essenziale di chi sono e cosa sono diventati. Senza questi ricordi, non sono le stesse persone che sarebbero state. Ammettiamolo, tutti possiamo imparare qualcosa anche dalle relazioni più dolorose.

4. Non possiamo scegliere chi amare.

Nel film si sottolinea che anche dopo che un partner precedente è stato cancellato dalla memoria, chi lo cancella spesso arriva a provare qualcosa per l’eliminato, di nuovo. Spesso le persone dicono che se potessero tornare indietro a prima della relazione, probabilmente non sarebbero mai stati attratti da loro in primo luogo. Tuttavia, nel film, sia Clementine che Mary (Kirsten Dunst) sentono la stessa chimica e attrazione per i loro precedenti partner quando li incontrano una seconda volta. Non sanno perché, semplicemente si sentono molto attratte da loro. Di nuovo, non può essere definito o controllato. Non esiste una “lista di controllo” per l’amore.

5. I ricordi sono preziosi

I ricordi, forse, sono i veri protagonisti del film. La mente,  la memoria, l’inconscio, diventano i burattinai delle azioni dei protagonisti. Perciò la domanda che arriviamo a porci è: i ricordi sono davvero così preziosi? Sì, ebbene sì.
Anche quelli più brutti, dolorosi, sono un tesoro immenso della nostra persona e della nostra storia. Sono il puzzle dei nostri sentimenti, i pezzetti che uniscono il filo della nostra esistenza. È per questo che, ad esempio, tenere un diario o un album di foto per i ricordi, diventa un’abitudine così importante. Perché ci ricordano le nostre emozioni, quel fuoco che c’era in quel pezzetto, frammento o giorno passato. 

 

 

 

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