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La dimensione interiore dell’attore secondo Antonio Catania

In qualità di attore, Antonio Catania ha raccolto in sé tutte le qualità migliori che ogni personaggio gli ha regalato, facendone tesoro e condividendole con il suo pubblico.

L’attore Antonio Catania e l’attrice Rosaria Russo hanno presentato l’Accademia Cinematografica “Ciak si Gira” alle Ciminiere di Catania.
Presenti alcuni istituti superiori del territorio di Catania e non solo, per citarne qualcuna: l’Istituto Superiore “ Caio Duilio” e l’ Istituto C.I.R.S. di Messina.

Antonio Catania ci racconta la sua storia di attore a partire dall’età giovanile. Amante della sua terra siciliana, porta con sé i sapori, gli odori, i rumori e i colori nella grande Milano dove, ancora giovane, studia medicina e scopre la scuola Paolo Grassi. Lo ringraziamo per la sua disponibilità e la sua pacatezza.

L’intervista ad Antonio Catania

In qualità di attore, ha raccolto in sé tutte le qualità migliori che ogni personaggio gli ha regalato, facendone tesoro e condividendole con il suo pubblico. Lui si racconta così:

Come inizia l’attore Antonio Catania ?

Inizio con il teatro, ma il vero terreno fertile da cui parte la mia passione per la recitazione è Acireale, dove durante l’infanzia mi nutrivo dell’Opera dei Pupi del Cavaliere Magrì, le poesie di Gassman, di Dante…

Ho iniziato a lavorare prestissimo nel mondo del teatro e poi del cinema. L’esperienza teatrale mi ha aiutato a capire meglio me stesso, a superare la mia timidezza e a capire anche gli altri, vivendo le loro emozioni attraverso l’interpretazione.

In realtà, avrei voluto fare il sacerdote o psichiatra…alla fine scelsi medicina.

Come e quando ha capito cosa avrebbe fatto nella vita? Lei stava studiando medicina, un percorso molto differente rispetto a quello poi intrapreso…

In realtà no… il percorso di Psicodramma avrebbe accomunato entrambe le sue passioni, ed entrai nella scuola di recitazione con l’intenzione di continuare entrambi gli studi. Ma, la recitazione ha preso il sopravvento in quanto stavo bene quando lo facevo…era fantastico…mi faceva sentire gratificato. E’ nato l’interesse vero.

Che dimensione interiore vive l’attore?

Cerchi di capire i personaggi, cerchi di capire chi sono quei personaggi, si cerca di entrare nella loro vita “agendo”. Da qui, i termini inglesi “acting” che vuol dire “agire” e “ play”, cioè giocare con i personaggi.

Cosa ci dice di “Ciak si Gira” ?

Parto per cercare strumenti che allora la Sicilia non offriva, da qui l’esigenza di creare qualcosa per i giovani siciliani senza la necessità di spostarsi, così come ha spiegato mia moglie Rosaria Russo, profondamente dedita a questo progetto.

“Ciak si gira” è un’accademia cinematografica che ha sede presso le Ciminiere della Città di Catania. All’interno dell’accademia, il mio principio fondamentale è “s’ impara facendo”…Fare, fare, fare…e prepararsi per fare bella figura nel mondo del lavoro.

Durante le feste è entrato nelle nostre case con “Improvvisamente Natale”, film disponibile in streaming su Amazon Prime Video

Si, “Improvvisamente Natale” è una divertente commedia natalizia ambientata a Ferragosto…una sorta di favola…le favole si raccontano sempre. Una storia di sentimenti che aggiustano sempre tutto.

Grazie per questo incontro e per aver condiviso questo momento con noi. E’ stato un piacere.

Anche per me. Ciao!

 

Katia Cava

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