Mercoledì 7 gennaio in prima serata su La7 riparte Una Giornata Particolare, il racconto di Aldo Cazzullo delle grandi pagine della storia. Il primo appuntamento dell’anno è dedicato a “Il genio italiano”, una puntata speciale che, dalla splendida cornice della Galleria Borghese di Roma, lega figure immortali come Leonardo, Botticelli, Dante, Giulio Cesare, Palladio e Raffaello con i grandi del nostro tempo, dal cinema di Fellini e Rossellini all’ironia di Paolo Villaggio.
Un cammino che attraversa secoli di storia, cultura e creatività per celebrare il genio italiano nelle sue infinite forme, dal Rinascimento alla contemporaneità.
Il genio italiano
Il “genio italiano” non è un concetto astratto, ma un filo conduttore che attraversa i secoli, unendo la precisione del pensiero alla potenza dell’emozione. Affonda le sue radici nell’ordine politico e nel pragmatismo di Giulio Cesare, per poi elevarsi verso l’assoluto con la visione teologica e linguistica di Dante. Questa tensione verso la perfezione esplode nel Rinascimento, trovando equilibrio tra la grazia sublime di Raffaello, l’armonia architettonica di Palladio e la bellezza eterea di Botticelli, fino a toccare il vertice della curiosità universale in Leonardo, capace di trasformare la scienza in arte.
Ma l’identità italiana risiede anche nella capacità di guardarsi allo specchio con onestà e disincanto: dal Neorealismo di Rossellini, che ha raccontato la verità cruda della condizione umana, al mondo onirico di Fellini, dove la memoria si fa spettacolo. Infine, questo genio si completa con l’ironia feroce di Paolo Villaggio, capace di smascherare le fragilità e le contraddizioni della modernità attraverso una comicità tragica che è, in ultima analisi, una forma altissima di consapevolezza culturale.
I prossimi appuntamenti
A più di sessant’anni da una delle pagine più tragiche della nostra storia, mercoledì 14 gennaio andrà in onda “Il disastro del Vajont”, una serata che unisce la memoria delle vittime e il ricordo di un’Italia che correva verso il futuro, mostrando come il sogno del progresso poté trasformarsi, in una sola notte, in tragedia. Nella puntata, anche il contributo di Gino Paoli, che proprio in quel 1963 incideva l’eterna “Sapore di sale”.
L’ultimo appuntamento di questa stagione, mercoledì 21 gennaio, intreccia due delle più grandi crisi politiche dai tempi dell’unità d’Italia. “Lo scandalo infinito: dalla Banca Romana a Tangentopoli” analizza due storie parallele che, negli stessi giorni a distanza di un secolo, hanno in comune avidità e giochi di potere. I protagonisti sono personaggi che hanno segnato la politica di quel tempo: da una parte Napoleone Colajanni e Francesco Crispi, dall’altra Antonio di Pietro e Bettino Craxi. Lo stesso Di Pietro e Stefania Craxi sono ospiti della puntata, per raccontare retroscena ed elementi inediti del terremoto che ha fatto crollare la Prima Repubblica.
Una giornata particolare
“Una giornata particolare” è un format originale tv de La7 prodotto da Stand by me che si propone di rivoluzionare il modo di raccontare la storia in televisione.
Ideato con l’intento di avvicinare il grande pubblico alle vite dei grandi protagonisti del passato, il programma permette di immergersi nei momenti cruciali della loro esistenza, concentrandosi su una sola giornata, ma densa di significato, in cui eventi straordinari hanno segnato il corso della loro vita e, in alcuni casi, quello della storia universale.
La guida di questo percorso è affidata al giornalista e scrittore Aldo Cazzullo, voce autorevole e appassionata della cultura italiana, che accompagna gli spettatori in un viaggio intimo ed emozionante.
A differenza dei tradizionali documentari storici, “Una Giornata Particolare” non mira a offrire una semplice ricostruzione dei fatti, ma piuttosto a svelare le emozioni, le scelte, e i conflitti interiori che hanno portato questi personaggi a compiere azioni straordinarie o drammatiche.
Questo nuovo approccio fa emergere un aspetto della storia spesso trascurato: il potere di un singolo istante. In ogni puntata, una giornata specifica si rivela come un punto di svolta, una circostanza in cui decisioni e sentimenti di un solo giorno finiscono per avere ripercussioni enormi, dando forma a destini personali e collettivi.
Attraverso un linguaggio che mescola informazione, analisi e narrazione, Cazzullo invita gli spettatori a porsi delle domande: cosa avremmo fatto noi al posto di questi personaggi? Come ci saremmo comportati di fronte a scelte simili?
