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“Il colore viola”, un film sulla violenza in famiglia

“Il colore viola” è un film del 1985 diretto da Steven Spielberg e ispirato all’omonimo romanzo di Alice Walker

Il colore viola” è un film duro, ma è anche, proprio per i temi di cui tratta, un film da vedere almeno una volta nella vita. Diretto dall’incredibile Steven Spielberg e interpretato da una straordinaria Whoopi Goldberg, “Il colore viola” si ispira all’omonimo romanzo di Alice Walker del 1982. Una storia fatta di violenza e rassegnazione che sfocerà poi nella consapevolezza del valore della vita.

“Il colore viola”, la trama

Sono i primi del Novecento in Georgia e la giovane Celie Harris, a seguito delle violenze sessuali subite dal padre, partorisce due bambini che le vengono tolti con la forza e dati in adozione. Il padre, a questo punto, decide di disfarsi della ragazza, dandola in moglie ad Albert Johnson un vedovo con tre figli detto Mister. Nella nuova casa il destino di Celie non cambia, l’unico affetto che conosce è quello della sorella minore Nettie, che la raggiunge nella nuova casa per sfuggire anch’essa agli abusi del padre per poi lasciare anche la sorella a causa delle attenzioni ricevute da parte di Mister. Celie vive considerando normale la violenza subita finché non incontra Shug Avery, ex amante del marito.

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La storia di Lea Garofalo raccontata nel film “Lea”

“Lea” è un film del 2015 diretto da Marco Tullio Giordana che racconta la vera storia di Lea Garofalo, donna e madre che si oppose alla mafia

 

Un film per riflettere

I film, come i libri, hanno un potere incredibile, ovvero quello di riuscire a comunicare un determinato messaggio senza troppi giri di parole, senza retorica e andando dritti al punto, anche se ciò significa leggere o guardare qualcosa di incredibilmente drammatico e pesante. È proprio questo il caso de “Il colore viola”, che si tratti del libro o del film, il concetto che prima Alice Walker e poi Steven Spielberg vogliono trasmettere è chiaro. La violenza sulle donne è un problema vecchio, come quello del razzismo, d’altronde. Un problema che però non concerne solo alcune povere malcapitate vittime casuali di squilibrati incontrati per caso, ma soprattutto un problema familiare, fatto di “affetti” e “amore” tossici e violenti.

Alice Turiani

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