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“Hammamet”, il film che racconta gli ultimi mesi di Bettino Craxi

“Hammamet” è un film del 2020 diretto da Gianni Amelio che racconta gli ultimi sei mesi di vita di Bettino Craxi

Questa sera su Rai 3 andrà in onda “Hammamet”, il film del 2020 diretto da Gianni Amelio che racconta gli ultimi sei mesi di vita del segretario del Partito Socialista Bettino Craxi, interpretato da un preparatissimo Pierfrancesco Favino.

“Hammamet”, la trama

Dieci anni dopo lo scandalo di Tangentopoli e il conseguente suicidio di Sartori, Craxi ha lasciato l’Italia, condannato per corruzione e finanziamento illecito con sentenza passata in giudicato. Il film, basato su testimonianze reali, è un thriller fondato su tre tappe. Il re caduto: il primo socialista con l’incarico di Presidente del Consiglio dei Ministri, indagato poi nell’inchiesta Mani pulite. La figlia che lotta per lui: Stefania, istitutrice della Fondazione Craxi, volta a tutelare l’immagine del padre. Infine, l’ultimo capitolo, il terzo, dedicato a un misterioso giovane, che entra nell’ambiente politico della famiglia Craxi, provando a demolirlo da dentro.

Un film su un importante momento storico

Gianni Amelio sceglie volontariamente di non utilizzare per nessun personaggio, compreso il protagonista Bettino Craxi, il nome reale all’interno del film. Una scelta intuitiva, insieme alla divisione del tempo in tre tappe, che conferisce alla pellicola il gusto del thriller. In questo modo prende il via il gioco delle varie identificazioni tra i personaggi fittizi e quelli reali. “Hammamet”, tuttavia, non si concentra principalmente sulla figura politica di Craxi, quanto su quella privata.

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Il commento di Gianni Amelio

“Il film è collocato esattamente nell’ultimo anno del 1900, nel 1999. Io racconto sei mesi di vita di un uomo politico importante fino alla sua morte, ma non è un arco narrativo che somiglia a una biografia, tutto il contrario. Racconto gli spasmi di un’agonia”.ù

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