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“Domina”, la nuova serie Sky sulle donne dell’antica Roma

"Domina" è la nuova serie tv Sky Original, che racconta la storia di Livia Drusilla, interpretata da Katia Smutniak.

Su Sky e Now, è finalmente disponibile ‘Domina’, la nuova serie Sky Original con Kasia Smutniak. L’antica Roma racconta dal punto di vista delle donne, in particolare di Livia Drusilla, un’affascinante figura, vicina ai poteri dell’epoca. Scopriamo insieme le caratteristiche di questa nuova serie tv molto attesa. 

Domina

Livia è il soggetto di una nuova serie drammatica-storica, “Domina”, che pochi giorni fa ha debuttato su Sky e Now. Domina non è affatto un resoconto documentario dell’imperatrice. I primi tre episodi presentano alcune curiosità e momenti di narrazione, con una trama elaborata che coinvolge l’ex schiavo di Livia, una maitresse, intrighi amorosi e alcuni omicidi .

Ma per la maggior parte cattura bene lo spirito dell’epoca, i suoi valori, e con una certa autenticità (osservate l’abbigliamento nuziale color zafferano di Livia) anche le mode e l’architettura. Particolarmente accurata è la paura della dittatura e della monarchia che rimbomba sotto la storia. Quella paura che divenne realtà quando, presumibilmente con l’escamotage di Livia, Ottaviano divenne “Augusto”, il primo imperatore di Roma.

Qui il trailer:


 

 

L’intreccio tra storia e fantasia

Nei primi episodi della serie “Domina”, la giovane 15enne Livia, con gli occhi da cerbiatta (Nadia Parkes) è impegnata nei preparativi per il giorno del suo matrimonio. Suo padre, rampollo della potente famiglia Claudii, l’ha fatta unire con un cugino quasi tre volte più giovane di lei di nome Tiberio Nerone. Fin qui tutto vero.

 Il matrimonio si svolge sullo sfondo dell’imminente guerra civile seguita all’assassinio di Giulio Cesare (siamo tra il 43 a.C. e il 22 a.C). I cosiddetti ‘Liberatori’, che si sono visti salvare la Repubblica Romana dalle mani del dittatore, sono ora in fuga. Tra coloro che guidano la campagna per vendicare la morte di Cesare c’è il suo figlio adottivo Ottaviano. Il padre di Livia, nel frattempo, sostiene la causa dei liberatori.

Portando aventi gesta ed eventi storici conosciuti, il giovane Ottaviano (Tom Glynn-Carney), si presenta al matrimonio di Livia, dove segretamente si scambiano di un bacio appassionato. Poco tempo dopo, mentre le forze di Ottaviano si riversano su Roma, Livia e suo marito (che in questa serie è un bruto senza fascino) fuggono con il loro bambino, Tiberio. Gli storici registrano che la giovane famiglia ha cercato rifugio in Sicilia e in Grecia. Tragicamente per Livia, i liberatori furono sconfitti, lasciando suo padre, che combatteva dalla loro parte, a togliersi la vita.

Per uno strano scherzo del destino, Livia tornò poi a Roma con suo marito, il giovane Tiberio, ma incinta di Ottaviano. Le fonti antiche suggeriscono che Ottaviano la portò via da suo marito, nonostante fosse incinta, perché colpito dalla sua bellezza e stanco della sua stessa moglie, Scribonia, e dei suoi modi ostili. Da qui inizieranno una serie di peripezie dove, rispetto a ciò che le fonti  ci riportano, Livia sarà molto più artefice del proprio destino. Una vera dimostrazione della potenza e dell’ambizione di una forte donna, fin troppo spesso, sottovalutata dalla storia. 

Kasia Smutniak è Domina

Kasia Smutniak è la protagonista di Domina: bella, misteriosa, sexy, profonda, forte, perfetta per questo importante ruolo. L’attrice ha detto riguardo il suo personaggio:

«Livia Drusilla è stata forse la prima vera femminista della storia perché il potere che è riuscita a ottenere non è mai stato fine a sé stesso, ma una questione di sopravvivenza. Oggi abbiamo bisogno di storie come questa, con protagoniste donne che hanno lasciato un grande impatto. Dare il giusto peso alla storia di Livia Drusilla e renderla credibile è una responsabilità che abbiamo avvertito tutti, inclusi sceneggiatori e registi. Il potere serve a Livia per sopravvivere, per poter disporre della libertà di scegliere per sé stessa. Livia mette da parte le proprie necessità per portare avanti un’idea, che è anche un’idea politica. È coerente con se stessa, e questa è la cosa che più mi piace di lei. La sua forza forse è la consapevolezza che lei può fare la differenza».

Il cast stellare

Come leggiamo su Sky Tg24, accanto alla Smutniak, in Domina troviamo un cast davvero stellare:

Matthew McNulty (Misfits) nei panni del futuro imperatore Gaio Ottaviano (ma che nei primi due episodi interpretato da Tom Glynn-Carney); Claire Forlani (Vi presento Joe Black) interpreta Ottavia, sorella di Gaio; Christine Bottomley (The End of the F***ing World) sarà Scribonia, prima moglie di Gaio nonché acerrima nemica di Livia; Colette Dalal Tchantcho (The Witcher) nei panni di Antigone, prima fidata ancella di Livia e poi donna libera e sua confidente; Ben Batt (Captain America: Il primo vendicatore) interpreta Agrippa, amico d’infanzia di Gaio Ottaviano, suo generale e poi console. Insieme a loro, una star internazionale come Liam Cunningham (Il Trono di Spade) nel ruolo di Livio, padre di Livia Drusilla, e un’icona della cinematografia mondiale, Isabella Rossellini (Velluto Blu, La morte ti fa bella), che nella serie interpreterà Balbina, maitresse di un lupanare.

 

Grandi eccellenze italiane di rilievo internazionale nel cast tecnico, a partire dal Premio Oscar® Gabriella Pescucci, che ha curato i costumi della serie, Luca Tranchino(Prison Break) alla scenografia, Katia Sisto (Penny Dreadful) al make-up e Claudia Catini (Trust: Il rapimento Getty) all’hair design.

 

La serie è stata ideata e scritta da Simon Burke (Fortitude, Strike Back). Dietro la macchina da presa Claire McCarthy (regista dei primi 3 episodi), che guida un team di regia completato da David Evans (dietro la macchina da presa degli episodi 4, 5, 7, 8) e Debs Paterson (alla regia dell’episodio 6). 

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