Dal libro allo schermo “Un caso complicato per l’avvocato Ligas. Perdenti”

17 Marzo 2026

Dal romanzo “Un caso complicato per l’avvocato Ligas. Perdenti” di Gianluca Ferraris alla serie Sky con Luca Argentero: un legal drama ambientato tra i tribunali di Milano che racconta potere, giustizia e zone grigie della legge.

Dal libro allo schermo "Un caso complicato per l'avvocato Ligas. Perdenti"

Quando la narrativa giudiziaria incontra la televisione nasce spesso un racconto capace di esplorare non solo i meccanismi della giustizia, ma anche le contraddizioni morali della società. È ciò che accade con Un caso complicato per l’avvocato Ligas. Perdenti di Gianluca Ferraris, romanzo da cui è stata tratta la serie televisiva “Avvocato Ligas”, legal drama prodotto da Sky e trasmesso dal 6 marzo 2026 su Sky Atlantic e sulla piattaforma NOW.

Il passaggio dalla pagina allo schermo porta al centro della scena uno dei personaggi più interessanti della narrativa giudiziaria italiana contemporanea: Lorenzo Ligas, avvocato penalista geniale ma profondamente imperfetto, capace di muoversi tra intuizioni brillanti e una vita privata disordinata.

Dal libro allo schermo: “Avvocato Ligas”

Nel romanzo “Un caso complicato per l’avvocato Ligas. Perdenti” (Corbaccio) incontriamo Lorenzo Ligas nel momento più difficile della sua vita. È uno dei penalisti più brillanti di Milano, ma la sua carriera ha subito una brusca caduta. I suoi soci lo hanno allontanato dallo studio legale dopo che ha superato definitivamente il confine tra dovere professionale e vita privata.

Ligas è un personaggio contraddittorio: brillante, intuitivo, provocatorio. La sua mente funziona come un algoritmo capace di individuare connessioni invisibili tra i fatti, ma la sua vita personale è segnata da errori e autodistruzione. Ha un matrimonio finito alle spalle, una figlia che ama profondamente e una reputazione ormai compromessa.

Proprio quando tutto sembra crollare, arriva un caso destinato a cambiare le cose. Un poliziotto è stato ucciso e l’imputato perfetto sembra già individuato. Tutti sono convinti della sua colpevolezza. Ligas, invece, decide di fare ciò che sa fare meglio: cercare la crepa dove gli altri vedono un muro.

Il romanzo costruisce un intreccio ricco di elementi tipici del legal thriller: chat cancellate, telefoni misteriosi, testimoni che scompaiono e dettagli apparentemente insignificanti che possono ribaltare un processo. Ma Ferraris non si limita alla dimensione investigativa. Il cuore del libro è il rapporto tra giustizia e verità.

Per Ligas, infatti, la legge non è semplicemente un sistema di regole. È un terreno di battaglia in cui la verità può emergere solo attraverso il dubbio. Difendere qualcuno non significa necessariamente credergli innocente, ma garantire che il sistema giudiziario non condanni senza prove.

Questo approccio rende il protagonista una figura ambigua ma estremamente umana. Ligas difende proprio quei clienti che nessuno vuole rappresentare: gli ultimi, i colpevoli apparenti, quelli già giudicati dall’opinione pubblica.

La serie televisiva “Avvocato Ligas”

Dal romanzo nasce la serie “Avvocato Ligas”, primo legal drama originale prodotto da Sky in Italia. La serie debutta nel marzo 2026 ed è composta da sei episodi, distribuiti settimanalmente su Sky Atlantic e sulla piattaforma streaming NOW.

A interpretare Lorenzo Ligas è Luca Argentero, che dà vita a un protagonista carismatico e tormentato. Il personaggio viene presentato come una vera “rockstar del tribunale”, capace di trasformare ogni processo in una sfida intellettuale.

La serie segue Ligas dopo la sua caduta professionale: estromesso dallo studio legale in cui lavorava, l’avvocato è costretto a ricominciare da zero e ad accettare casi complessi e impopolari.  Accanto a lui troviamo una giovane praticante, Marta Carati, che diventa progressivamente la sua alleata. Tra i due nasce un rapporto fatto di contrasti, apprendistato e reciproca stima.

Ogni episodio ruota attorno a un caso giudiziario diverso, ma al tempo stesso sviluppa una trama orizzontale che racconta la vita privata di Ligas: il rapporto con la figlia, il matrimonio fallito e le tensioni con il mondo legale milanese.

Milano diventa una vera protagonista della serie. I tribunali, i quartieri eleganti e le zone più contraddittorie della città fanno da sfondo a una storia che esplora il lato meno glamour della giustizia.

Dal romanzo alla televisione

L’adattamento televisivo mantiene lo spirito del romanzo di Ferraris ma amplia l’universo narrativo. Nel libro l’attenzione è concentrata soprattutto sull’indagine giudiziaria e sul punto di vista dell’avvocato. La serie invece sviluppa un racconto più corale, dando maggiore spazio ai personaggi secondari e ai conflitti personali del protagonista.

Il risultato è un legal drama che mescola suspense giudiziaria e dramma umano. Non si tratta solo di capire chi ha commesso un crimine, ma di esplorare le zone grigie della giustizia e della morale.

In fondo è proprio questo il messaggio che lega il romanzo alla serie: nel mondo reale la verità raramente è semplice. E spesso l’unico modo per avvicinarsi alla giustizia è avere il coraggio di difendere anche chi sembra già colpevole.

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