Martin Eden

Martin Eden, in tv il film tratto dall’omonimo romanzo di Jack London

Stasera su Sky Cinema Due in prima tv Martin Eden, il film con protagonista l'attore Luca Marinelli. Storia di un marinaio che lotta per diventare scrittore
Martin Eden, in tv il film tratto dall'omonimo romanzo di Jack London

Stasera alle 21.15 su Sky Cinema Due da non perdere Martin Eden, libera trasposizione del romanzo di Jack London. Il film, diretto da Pietro Marcello, ha ottenuto 11 candidature ai David di Donatello 2020 e vede nei panni del protagonista l’attore Luca Marinelli, vincitore anche della Coppa Volpi al Festival di Venezia 2019.

La trama

Per aver salvato Arturo Orsini da un violento pestaggio, il marinaio Martin Eden viene accolto con riconoscenza dalla ricca e colta famiglia del ragazzo e presentato alla sorella Elena. È amore a prima vista, e il desiderio di “essere degno” di lei, spinge Martin a istruirsi. Emerge così il suo talento naturale per la scrittura, un’attività che però inizialmente non paga.

Il romanzo (quasi) autobiografico

Il film è tratto da “Martin Eden“, romanzo dello scrittore statunitense Jack London. Il libro comparve in un primo tempo a puntate nella rivista Pacific Monthly, dal settembre 1908 al settembre del 1909, e successivamente pubblicato in volume unico dalla The Macmillan Company nel settembre 1909. Il romanzo racconta la difficile vita di un ragazzo del popolo, un marinaio il cui nome dà il titolo al romanzo, che lotta disperatamente per diventare uno scrittore. Martin Eden p ispirato e sostenuto in questo dal suo amore per la bellezza e per Ruth, una giovane figlia dell’alta borghesia di San Francisco. La differenza di classe fra i due giovani e le relative difficoltà per Martin di farsi accettare come possibile marito di Ruth dalla famiglia di lei darà modo a London di esporre molte delle sue teorie, da convinto socialista qual era.

La vita del protagonista ha qualche somiglianza con quella dell’autore, che all’inizio della sua carriera deve lottare per affermarsi come scrittore. Non pare che ve ne siano altre anche se, sin dai tempi della pubblicazione del libro, molti critici si sono cimentati nel trovarle.

 

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