Sei qui: Home »

»

16 frasi di Umberto Eco che ci insegnano a guardare il mondo con curiosità

16 frasi di Umberto Eco che ci insegnano a guardare il mondo con curiosità

Umberto Eco ci ha insegnato che non esistono argomenti “alti” o “bassi”, ma solo sguardi intelligenti o stupidi. Scopri alcune frasi che esprimono il suo pensiero e che risultano oggi estremamente attuali.

16 frasi di Umberto Eco che ci insegnano a guardare il mondo con curiosità

Umberto Eco non è stato solo uno dei più grandi intellettuali del Novecento, ma un vero “maestro di sguardo”: ci ha insegnato a guardare il mondo, la cultura e noi stessi con spirito critico, ironia e una curiosità senza fine. Brillante pubblicista e scrittore, è stato autore di numerosi saggi e di alcuni romanzi di grande successo, fra i quali spicca l nome della rosa (1980), giallo filosofico di ambientazione medievale.

Autorevole studioso di semiotica ed eccellenza italiana, l’eredità di Umberto Eco è vasta difficilmente riassumibile in poche righe. Proviamo a decifrare alcuni suoi insegnamenti e lezioni di vita attraverso alcune sue frasi.

Gli insegnamenti di Umberto Eco

Secondo Umberto Eco la memoria è l’anima: l’autore sosteneva che “Noi siamo la nostra memoria”. Senza la storia e senza il ricordo di ciò che è stato prima di noi, siamo come foglie al vento. La lezione è: studia il passato per capire chi sei oggi.

Un altro grande insegnamento che ci ha trasmesso l’autore de “Il nome della rosa” è l’importanza di essere “dilettanti” nel senso alto: la sua curiosità spaziava dai fumetti alla teologia medievale. Umberto Eco ci ha insegnato che non esistono argomenti “alti” o “bassi”, ma solo sguardi intelligenti o stupidi.

Umberto Eco è stato un grande sostenitore dell’etica della scrittura: anche scrivere una tesi di laurea (tema a lui caro) era per Eco un esercizio di umiltà e metodo: “La tesi è come il maiale, non se ne butta via niente”. Ovvero: ogni fatica intellettuale, se fatta con cura, lascia un segno utile per il futuro.

13 frasi di Umberto Eco utili ad allenare la curiosità con cui guardare il mondo

Analizziamo adesso nello specifico alcune frasi di Umberto Eco, alcune delle quali meritevoli di analisi in quanto capisaldi del suo pensiero e della sua visione del mondo.

1. La saggezza non sta nel distruggere gli idoli, sta nel non crearne mai.

Eco diffidava delle verità assolute e dei fanatismi. Ci insegna a diffidare di chiunque si presenti come un “messia” o un “idolo”. La persona saggia è quella che mantiene sempre un margine di dubbio e scetticismo, consapevole che la verità è spesso complessa e mai a senso unico.

2. Essere colti non significa ricordare tutte le nozioni, ma sapere dove andare a cercarle.

In un’epoca dominata da Google e dall’Intelligenza Artificiale, questa lezione risulta oggi profetica. Eco ci dice che la vera intelligenza sta nel metodo e nello spirito critico. Non è importante avere la testa piena di date, ma possedere gli strumenti per distinguere una fonte attendibile da una falsa.

3. Si deve smantellare la serietà degli avversari con il riso, e il riso avversare con la serietà.

Questa frase ci ricorda che il fanatismo è sempre mortalmente serio. L’ironia è l’unico antidoto contro l’oppressione e l’integralismo. Saper ridere di sé e delle “verità” ferree degli altri è un atto di libertà.

4. Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l’infinito… perché la lettura è un’immortalità all’indietro.

Eco ci insegna che i libri non sono solo oggetti di carta, ma macchine del tempo. Leggere non serve solo a diventare “colti” in senso accademico, ma a espandere la nostra esperienza umana oltre i limiti biologici. La lettura ci permette di aver vissuto eventi mai visti e conosciuto persone mai incontrate, rendendoci più saggi e meno soli.

5. La bellezza del cosmo è data non solo dalla unità nella varietà, ma anche dalla varietà nell’unità.

Eco, da semiologo e studioso di estetica, con questa frase ci insegna che la diversità non è un ostacolo, ma la condizione necessaria della bellezza. In un mondo che tende all’omologazione, lui celebrava il particolare, il diverso e l’enciclopedico come ricchezza assoluta.

6. Si nasce sempre sotto il segno sbagliato e stare al mondo in modo dignitoso vuol dire correggere giorno per giorno il proprio oroscopo.

Questa frase è un invito potente al libero arbitrio. Eco ci suggerisce che non siamo prigionieri del destino, delle origini o della fortuna. La “dignità” umana risiede nello sforzo quotidiano di cambiare le carte che la vita ci ha dato, usando lo studio e la volontà per autodeterminarci.

7. Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.

8. Il cinema è un alto artificio che mira a costruire realtà alternative alla vita vera, che gli provvede solo il materiale grezzo.

9. La giustizia non è mossa dalla fretta… e quella di Dio ha secoli a disposizione.

10. Fare una tesi significa divertirsi e la tesi è come il maiale, non se ne butta via niente.

11. Il giornalista è uno storico del presente, ma non sempre i buoni libri di storia si scrivono in un giorno, spesse volte in un’ora, spesse volte in un minuto.

12. Il computer non è una macchina intelligente che aiuta le persone stupide, anzi, è una macchina stupida che funziona solo nelle mani delle persone intelligenti.

13. Capire i linguaggi umani, imperfetti e capaci nello stesso tempo di realizzare quella suprema imperfezione che chiamiamo poesia, rappresenta l’unica conclusione di ogni ricerca della perfezione.

14. La filosofia è sempre una forma di alto dilettantismo, in cui qualcuno, per tanto che abbia letto, parla sempre di cose  su cui non si è preparato abbastanza.

15. La lettura è un’immortalità all’indietro.

16. Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui.

Leggi anche: Come scrivere bene, i consigli di Umberto Eco