Luis Sepúlveda, è stato uno scrittore che ha ha saputo toccare il cuore sia ai bambini che agli adulti. La sua capacità di raccontare storie e racconti è riconosciuta in tutto il mondo: i suoi libri Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, Storia di un gatto e del topo che diventarono amici e Storia di una balena bianca raccontata da lei stessa sono dei veri e propri capolavori.
Luis Sepúlveda, la vita come un romanzo
Scrittore, giornalista e sceneggiatore, nonché attivista politico, Luis Sepúlveda è lo scrittore cileno più conosciuto al mondo. La sua capacità di raccontare storie ha saputo e sa ancora oggi toccare il cuore di adulti e bambini. Dietro la levità incantata dei suoi racconti, si nasconde una vita segnata dal dolore.
Dalle persecuzioni sotto il regime di Pinochet alle torture subite in carcere, sino all’esilio forzato dal Cile, la vita di Luis Sepúlveda è una storia da romanzo. Di quelle che ti avvinghiano fino all’ultima pagina, di quelle che ti emozionano e ti lasciano un segno indelebile. Nei suoi libri Sepúlveda restituisce con incredibile semplicità il senso di una vita piena, vissuta con coraggio, costellata di affetti e animata di ideali.
Uno dei punti fermi della vita di Sepúlveda è costituito dalla scrittura e dai libri, passioni che ha raccontato unendo i mondi degli adulti e dei bambini:
“Mi piace tantissimo quando vengo a sapere che un lettore fa quello che faceva la mia famiglia con me, cioè prendere un libro e leggerlo a voce alta con i propri bambini. Condividere e socializzare, questa è la più bella forma di socializzazione, quando ti siedi con un bambino e gli leggi una bella storia. Perché poi si parla del libro, il bambino ha sempre tante domande, e per te, adulto, queste domande sono sempre una sfida”.
Le lezioni di vita nelle opere dello scrittore cileno
All’interno delle opere di Sepulveda, possiamo cogliere diversi insegnamenti e lezioni di vita, come il valore della libertà e del coraggio: molti pensano a questi due valori come a “proprietà” che si possiedono. Nei suoi libri, lo scrittore cileno ribalta la prospettiva: non si è liberi “dopo” aver vinto, ma “mentre” si combatte. La libertà è un muscolo che si esercita nel conflitto. Il coraggio non è l’assenza di timore, ma la capacità di prenderlo per mano, e accettare la propria vulnerabilità è l’unico modo per agire con integrità.
Ma la più grande lezione di Vita di Luis Sepulveda consiste nel valore educativo del fallimento: in un mondo che celebra solo il successo, le sue parole offrono una lezione di realismo speranzoso. Il fallimento per l’autore non è altro che la norma per chi vive con intensità. La “vittoria finale” non è l’assenza di graffi, ma la somma di tutte le sconfitte da cui abbiamo imparato qualcosa. È un cammino di resistenza collettiva.
In tal senso il sogno qui non è un’evasione dalla realtà, ma uno strumento politico e umano: non si può sognare il futuro se si hanno “ferite aperte” nel passato. Sognare è un dovere morale: se miglioriamo noi stessi attraverso la fedeltà ai nostri ideali, il mondo cambia di riflesso.
Al sogno si ricollega il concetto di immaginazione: chi non ha fantasia è condannato a essere un nemico della gioia (del sole, del mare, dell’estate). Al contrario, viaggiare e scrivere sono modi per nutrire lo spirito e connettersi agli altri.
Il grande insegnamento che ci ha lasciato Luis Sepulveda consiste nel comprendere che vivere intensamente richiede audacia. Solo chi ha il coraggio di cadere, di ricordare le proprie radici e di “osare il volo” può davvero dire di aver abitato il mondo con dignità.
Le frasi tratte dai libri di Luis Sepúlveda che ci insegnano perseveranza e fiducia in noi stessi
Queste riflessioni, intrise della poetica e dell’impegno civile tipici di Luis Sepúlveda, compongono un mosaico sulla dignità umana e sulla resilienza. Il filo conduttore che le lega è l’idea che la vita non sia un traguardo da raggiungere, ma un processo di resistenza attiva.
1. È molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo.
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
2. Vola solo chi osa farlo.
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
3. E se è tutto un sogno, che importa. Mi piace e voglio continuare a sognare.
Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare
4. La libertà è uno stato di grazia e si è liberi solo mentre si lotta per conquistarla.
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
5. Nessun uccello vola appena nato, ma arriva il momento in cui il richiamo dell’aria è più forte della paura di cadere e allora la vita gli insegna a spiegare le ali.
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico
6. C’era una lumaca che, pur accettando una vita lenta, molto lenta, e tutta sussurri, voleva conoscere i motivi della lentezza.
Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza
7. Non esistono i coraggiosi, solo persone che accettano di andare a braccetto con la loro paura.
L’ombra di quel che eravamo
8. Viaggiare è un modo di vivere con intensità, una medicina per lo spirito, una ricerca di comprensione e complicità.
Patagonia Express
9. Quegli occhi verdi nascondevano il balsamo per eludere i sogni.
Diario di un killer sentimentale
10. Apparentemente siamo tutti prigionieri di un mondo mentale in cui le visioni si diluiscono con il sogno e il desiderio.
Ingredienti per una vita di formidabili passioni
11. L’arte di non sapere, che non dev’essere confusa con l’ignoranza, perché gli ignoranti non sono responsabili della loro triste condizione, nasce da un’idea autolatra ed egocentrica del mondo e della società.
12. Quelli che non hanno immaginazione né un posto in questo regno del possibile, della felicità possibile, cospirano contro il sole, contro il mare, contro l’estate.
13. La parola scritta è la grande depositaria dei sogni.
14. Il sogno si concretizzerà il giorno in cui sapremo dove sono coloro di cui sentiamo la mancanza, perché scoprendolo la nostra memoria non avrà più aperte le ferite dell’incertezza, il balsamo della giustizia s’incaricherà di chiuderle e potremo continuare a sognare, perché solo sognando e restando fedeli ai sogni riusciremo ad essere migliori, e se noi saremo migliori, sarà migliore il mondo.
15. Quando vivi intensamente, capisci presto che la cosa più facile, più normale, è il fallimento. Però solo dai fallimenti ricavi una lezione. La nostra generazione è segnata dai fallimenti. Eppure si potrebbe dire che procede di sconfitta in sconfitta fino alla vittoria finale.