Una frase di Alberto Angela sull’importanza delle proprie origini

5 Aprile 2026

Non solo divulgatore: Alberto Angela è anche promotore di valori e di messaggi sociali importanti. Ne è un esempio questa celebre frase, tratta da un celebre discorso motivazionale che il divulgatore televisivo pronunciò in televisione

Una frase di Alberto Angela sull'importanza delle proprie origini

Il celebre divulgatore televisivo Alberto Angela è uno dei personaggi più amati da chi è appassionato di cultura e non solo. Le sue trasmissioni non trattano solo argomenti di divulgazione scientifica, storica e culturale, ma rappresentano anche un modo per promuovere messaggi sociali e per tramandare i valori appartenenti ad un popolo e, in molti casi, al nostro Paese: l’Italia. Ne è un esempio questa frase, tratta da un suo celebre discorso.

“In questo momento di emergenza, le nostre antiche radici sono qui con noi. È come se tutte le generazioni passate fossero assieme a noi a combattere…”

Il discorso di Alberto Angela

Qualche anno fa, prima della messa in onda di “Stanotte a Venezia“, Alberto Angela si rivolse ai telespettatori, attraverso un video messaggio, per riflettere sull’emergenza Coronavirus. E, in particolare, su come la nostra storia millenaria sia, in questo momento, un faro per orientarci nella tempesta.

Se per il mondo intero siamo diventati un modello da seguire, dice Alberto Angela, è perché stiamo mettendo in campo i nostri valori. Valori che ci hanno tramesso le generazioni precedenti, insieme a un immenso patrimonio artistico, e che noi, a nostra volta, dobbiamo assumerci il compito di tramandare ai posteri.

I nostri valori sono il frutto della storia

“In Italia ogni meraviglia del nostro patrimonio è il frutto della genialità di tutte le generazioni che ci hanno preceduto. Assieme ai monumenti e ai capolavori ci hanno però lasciato anche tanti valori. E questi valori – ha aggiunto Alberto Angela – costituiscono oggi la nostra cultura.

Nel nostro modo di vivere, di pensare, di scrivere, di amare, di vestire o di mangiare ci sono almeno 3000 anni di civiltà. E l’insieme di questi valori sta guidando oggi il nostro paese in questa emergenza, aiutandolo ad agire in un modo che serve persino da modello a tante altre nazioni. A tracciare questo percorso in un’emergenza senza precedenti nella storia, mi piace pensarlo, non siamo soli ma abbiamo accanto anche le generazioni passate, attraverso la cultura, fatta di loro insegnamenti e valori”.

La nostra generazione diventerà un esempio per le future

“E c’è una considerazione che trovo importante fare. Di fronte ai capolavori che ci hanno lasciato guardiamo spesso alle generazioni passate con tanta ammirazione. Ma tutti noi dobbiamo avere la consapevolezza che anche noi, come generazione, proprio nel modo in cui stiamo affrontando l’emergenza, lasceremo a chi verrà dopo un esempio, donando dei valori, esattamente come hanno fatto le generazioni che ci hanno preceduto.

Valori importanti, come quelli che ci hanno tramandato i nostri nonni, i nostri padri, le nostre madri – continua Alberto Angela – che ora sono più colpiti dal dramma che viviamo. In questo, inoltre, c’è anche un passaggio, un collegamento tra il passato e il futuro. Un contatto, attraverso noi, tra le generazioni dei secoli passati e quelle che ancora devono nascere. E a fare la saldatura è la nostra cultura”.

Le nostre antiche radici ci rendono forti

“In questo momento di emergenza queste antiche radici sono qui con noi. È come se tutte le generazioni passate fossero assieme a noi a combattere, suggerendoci il modo di comportarci e noi abbiamo ben 3mila anni di civiltà alle spalle, forse è questo che fa la differenza rispetto a tanti altri Paesi, non lo so. Io so solo che bisogna ancora stringere i denti per un po’. Poi lo sappiamo tutto finirà e allora – continua Alberto Angela – vi chiedo due cose: una volta che tutto sarà finito non dimenticate chi è in prima linea negli ospedali, tutte le persone coinvolte con uno spirito di sacrificio immenso.

Non scordiamoci di chi non c’è più. E poi soprattutto, quando alla fine partirete per fare dei viaggi premiate l’Italia, aiutate chi vive di turismo come cooperative di ragazzi, guide, alberghi, ristoranti che stanno soffrendo tantissimo. In questo modo sosterrete anche il nostro patrimonio insieme a tutte le generazioni passate che stanno lottando idealmente insieme a noi”.

Il valore delle origini secondo Alberto Angela

In un momento storico in cui l’incertezza sembrava prevalere, Alberto Angela ha saputo toccare le corde più profonde dell’identità collettiva. La frase che è diventata un simbolo di resilienza ci ricorda che, durante le emergenze, le nostre antiche radici sono qui con noi. È come se tutte le generazioni passate fossero assieme a noi a combattere, suggerendoci il modo di comportarci grazie a ben 3.000 anni di civiltà che ci sostengono e fanno la differenza.

Il significato profondo della frase

Per Alberto Angela, la cultura non è solo un insieme di nozioni o monumenti da visitare, ma un vero e proprio DNA sociale. Egli sostiene che siamo il frutto diretto della storia e che ogni meraviglia del nostro patrimonio rappresenta il risultato della genialità di chi ci ha preceduto. Esiste infatti un filo invisibile, una sorta di saldatura, che lega le generazioni passate a quelle future; in questo scenario noi agiamo come un ponte con la responsabilità di trasmettere tale forza. Come i nostri antenati hanno superato crisi e sfide epocali, così la nostra generazione è chiamata oggi a diventare un esempio concreto per chi verrà dopo.

L’invito a riscoprire l’Italia

Oggi che quella fase critica è fortunatamente alle spalle, il messaggio di Angela si è evoluto in un invito concreto a viaggiare nel nostro Paese. Riscoprire di persona i luoghi della nostra storia non è considerato un semplice svago, ma un modo necessario per nutrire quelle radici e sostenere attivamente l’immenso patrimonio culturale che ci appartiene.

In un mondo globalizzato che spesso tende all’omologazione, il richiamo di Alberto Angela alle proprie origini non è un atto di chiusura, ma di consapevolezza. Sapere da dove veniamo ci permette di affrontare le sfide del futuro con meno paura, consapevoli di avere come alleati i secoli di storia che ci portiamo dentro.

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