National Geographic mette all’asta alcuni scatti per celebrare i suoi primi 125 anni

In occasione dei suoi primi 125 anni di vita, la celebre rivista National Geographic ha deciso di festeggiare questo traguardo ragguardevole mettendo all'asta 125 fotografie tratte dalla sua ricca e prestigiosissima collezione...

Sino al prossimo 29 luglio tutti gli appassionati di fotografie di natura e paesaggi potranno partecipare all’asta organizzata da NatGeo, i cui proventi serviranno a preservare l’immenso archivio

MILANO – In occasione dei suoi primi 125 anni di vita, la celebre rivista National Geographic ha deciso di festeggiare questo traguardo ragguardevole mettendo all’asta 125 fotografie tratte dalla sua ricca e prestigiosissima collezione. La cifra è ovviamente simbolica: uno scatto per ogni anno di pubblicazione.

ALL’ASTA 125 SCATTI  – La rivista, con il supporto della nota casa d’aste Christie’s, ha deciso di organizzare un’asta esclusivamente online ed aperta sino al prossimo 29 luglio. Questa permetterà a tutti gli appassionati di National Geographic e più in generale della fotografia di natura e paesaggio di aggiudicarsi uno dei 125 scatti del prestigioso archivio del magazine americano. Tra queste vi sono anche due scatti dei negativi Kodachrome di uno dei più famosi fotografi della scuderia di NatGeo, Thomas Abercrombie. I prezzi sono accessibili, considerate le opere di cui stiamo parlando, e variano da $400 a $5.000.

NATIONAL GEOGRAPHIC SOCIETY – Dal lontano 1888 la National Geographic Society è identificabile come una delle più grandi istituzioni scientifiche ed educative no-profit. La rivista, simbolo per eccellenza della forza del racconto della natura, degli animali, dell’umanità e più in generale del mondo intero, è attualmente stampata in 37 lingue. Si tratta del mezzo che meglio riesce a coniugare su di un unico supporto linguaggi diametralmente opposti: immagine, giornalismo e scienza.

FONDI PER MANTENERE L’ARCHIVIO NATGEO – Nonostante la diffusione capillare in tutto il mondo ed il grande apprezzamento che suscita in tutti i numerosi appassionati, la rivista  non è tuttavia rimasta immune dall’attuale crisi che ha colpito l’editoria globale. E’ proprio per questo che si è pensato di realizzare questa asta, intesa come vera e propria attività di fundraising. Parte dei proventi ottenuti dalla vendita degli scatti sarà utilizzata infatti per aiutare NatGeo a preservare il proprio immenso archivio.


23 luglio 2013

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