Premi fotografici

“Corrispondenze” di Ilaria Abbiento vince la XII edizione di “Portfolio Italia”

20 immagini a colori in cui i testi visivi dialogano con i testi scritti attraverso il meccanismo e la dinamica racchiusa nel concetto di “corrispondenza”
Ilaria Abbiento - Corrispondenze

MILANO – Ilaria Abbiento con il lavoro “Corrispondenze” è la vincitrice della dodicesima edizione di “Portfolio Italia – Gran Premio Apromastore Pentax” della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. Si tratta di un progetto nato da un ricordo estivo dell’adolescenza dell’autrice quando, insieme al sapore del mare e alla dolce memoria di un primo bacio, portava a casa foglietti con su scritti alcuni indirizzi di posta che le avrebbero permesso, nei mesi successivi, di mantenere un legame, scrivendo e ricevendo lettere, con gli amici conosciuti in spiaggia. Il progetto mira a cercare una “corrispondenza” nella vita di persone che non si sono mai incontrate e a riflettere sull’aspetto nostalgico dell’attesa di un messaggio ormai sparito nel nulla.

CORRISPONDENZE –  “Corrispondenze” di Ilaria Abbiento è un portfolio composto da 20 immagini a colori realizzate nel 2015 in cui i testi visivi dialogano con i testi scritti utilizzando strumentalmente il meccanismo e la dinamica racchiusa nel concetto di “corrispondenza”. Il progetto, come già detto, si muove sulla memoria e le relazioni sociali, gli affetti e gli amori per un percorso a ritroso nella vita dell’artista.

LA FOTOGRAFA –  Ilaria Abbiento è una fotografa napoletana che ha avuto il primo incontro con la fotografia all’età di cinque anni quando uno zio fotografo la introduce per gioco in camera oscura dove si innamora delle pellicole, i sali d’argento e le fotografie che appaiono nel liquido di sviluppo delle bacinelle. Comincia a fotografare già da ragazzina. Dopo il diploma di Liceo Scientifico, tre anni nella Facoltà di Architettura e il diploma conseguito all’Istituto superiore di comunicazione Ilas diventa prima grafica pubblicitaria e poi Art Director in uno studio di comunicazione, Ikedea. Ma la fotografia continua ad essere per lei compagna di vita al punto tale da scegliere di dedicarle tutto il suo tempo. Ha fatto 2 mostre personali: “A’ Juta a Montevergine” e “Concetta dei fiori”. Ha partecipato a diverse collettive ed ha vinto il Concorso fotografico “Scatta Mojoca”. Ha partecipato per 2 anni al “Laboratorio irregolare” tenuto dal fotografo Antonio Biasiucci esponendo il suo progetto “In ogni luogo” nella collettiva Epifanie al Castel dell’Ovo a Napoli. Ha partecipato come Artista visiva ad Alto Fest 2014, Festival Internazionale d’Arti Performative, con la mostra personale “Appartamenti”. Fa parte della giuria fotografica del Concorso “Fotogrammi” del Napoli Film Festival 2014. Nello stesso anno il progetto fotografico “In ogni luogo” è stato in mostra al Museo Macro di Roma per il Festival Internazionale della Fotografia e al SiFest Savignano Immagini Festival. Ha partecipato a Photissima Art Fair di Torino con Galleria PrimoPiano.

GLI ALTRI VINCITORI – Secondo posto ex aequo per Gianluca Abblasio con “Io sono Dario” e Lorenzo Zoppolato con “Piccoli grandi”.  Quest’ultima opera è un portfolio composto da 16 immagini a colori realizzate nel 2014 in cui la narrazione fotografica comunica con particolare profondità il percorso formativo dei giovanissimi studenti di una scuola militare russa. “Io sono Dario” di Gianluca Abblasio è, invece, un portfolio composto da 28 immagini in b/n realizzate fra il 2013 e il 2015 e racconta la storia di un ragazzo della borgata Pigneto che tenta un riscatto sociale personale e pubblico attraverso il canto e la performance.

 

 

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