“The third island”, la bellezza calabra in mostra a Milano

Il progetto presentato per la prima volta alla Biennale di architettura di Venezia raccoglie il lavoro di 11 fotografi
Il progetto presentato alla Biennale di Venezia raccoglie il lavoro di 11 fotografi

MILANO – The third island. Un nome, un programma. La Calabria viene spesso considerata come la terza isola italiana per la difficoltà di essere raggiunta. Per questo il progetto presentato per la prima volta alla Biennale di architettura di Venezia. L’occasione arriva anche con il 50° anniversario dell’avvio dei lavori per il tronco A3 Salerno-Reggio Calabria (1965) e il 20° anniversario dell’apertura del porto di Gioia Tauro (1995).

LA TERZA ISOLA – Presentato per la prima volta nella sezione centrale “Monditalia XIV Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia” propone una nuova ottica per interpretare la realtà calabra. 11 fotografi coadiuvati da giornalisti, attivisti, imprenditori locali, durante un anno hanno esplorato la realtà calabra. Testimonianze, storie e paesaggi per una riscoperta della bellezza trascurata italiana.

LA MOSTRA – L’esposizione si muove su due livelli. Un piano per seguire la narrativa del libro attraverso una lettura esplicativa. L’altro livello riguarda prettamente le immagini da coordinare ai testi. La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 20 dicembre alla Triennale di Milano. 

IL LIBRO – OIGO N1 The Third Island, è anche un libro. Edito da Planar Books raccoglie i risultati del primo anno di attività dell’Osservatorio testimoniando attraverso piani interdisciplinare il valore del lavoro svolto in Calabria.

I FOTOGRAFI – Gaia Cambiaggi, Marco Introini, Allegra Martin, Maurizio Montagna, Antonio Ottomanelli, Martin Errichiello + Filippo Menichetti (PanAut Collective), Armando Perna, Filippo Romano, Marcello Ruvidotti, Francesco Stelitano, Giulia Ticozzi.

 

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