SI CELEBRA LA LINGUA ITALIANA NEL MONDO

“Settimana internazionale della lingua italiana nel mondo”, gli eventi principali

La Settimana promuove la lingua italiana nelle sue più varie sfaccettature scegliendo ogni anno un tema specifico o un particolare settore d'uso della lingua
"Settimana internazionale della lingua italiana nel mondo", tutti gli eventi

MILANO – La “Settimana della lingua italiana nel mondo” è stata tenuta per la prima volta nell’ottobre 2001, anno europeo delle lingue, su iniziativa di Francesco Sabatini, allora presidente dell’Accademia della Crusca e dal maggio 2008 presidente onorario, assieme alla Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale del Ministero degli Affari Esteri.

 

L’INIZIATIVA – Di anno in anno, l’iniziativa ha riscosso un successo crescente, arrivando a coinvolgere un numero sempre maggiore di partecipanti attraverso svariati eventi per ogni tipo di pubblico e dimostrando, al contempo, la vitalità dell’interesse per la lingua e la cultura italiana in tutto il mondo. Uno dei momenti clou della manifestazione è una grande videoconferenza, un momento di scambio culturale su larga scala, che coinvolge Enti e Istituti da ogni angolo del globo. Inoltre ogni anno, nell’ambito della Settimana, viene anche indetto il concorso “Scrivi con me”, riservato agli studenti delle scuole medie superiori italiane e bilingui all’estero, supervisionato e patrocinato di volta in volta da una diversa personalità di spicco del mondo della cultura italiana.

 

IL TEMA DEL 2015 – Il tema scelto per la XV edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, che avrà luogo da oggi fino al 24 ottobre 2015, è Italiano della musica, musica dell’italiano. In occasione delle celebrazioni e degli incontri che si terranno in Italia e in tutto il mondo per la promozione della lingua italiana e del suo studio, l’Accademia della Crusca pubblica il libro elettronico “L’italiano della musica nel mondo.”

 

GLI EVENTI IN GIRO PER IL MONDO – La XV edizione della Settimana della Lingua italiana nel Mondo si aperta pochi giorni fa a Madrid con il concerto di Eugenio Bennato, Balla la nuova Italia. Presso il Centro Cultural Conde Duque. Grande la varietà dei programmi organizzati da Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura italiani in oltre sessanta Paesi. Tra le tantissime iniziative, che spesso declinano il tema in forme originali, di particolare pregio le conferenze del Maestro Mogol, padrino d’eccezione a Nizza e Berlino. La canzone d’autore e la musica contemporanea vedranno figure di primo piano partecipare alle attività degli Istituti Italiani di Cultura: Vinicio Capossela a Barcellona, Madrid e Berlino nella doppia veste di cantautore e scrittore; Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, all’Istituto di cultura di New York in conversazione con il Prof. Lorenzo Coveri; il compositore premio Oscar Giorgio Moroder all’IIC di Los Angeles dove sarà insignito del “Lifetime Achievement Award”. Per la  musica classica si parte con il concerto inaugurale a Bruxelles “I’ vidi in terra angelici costumi” con Roberto Prosseda al pianoforte, il soprano Maria Grazia Schiavo e Nicola Sani in veste di commentatore d’eccezione. A Colonia sarà di scena l’opera Il don Chisciotte di Giovanni Battista Martini, eseguita dall’Ensemble Harmonicus Concentus di Bologna. All’Istituto di Tokyo il soprano Desirée Rancatore, in tournée in Giappone con “La Traviata”, parlerà dell’italiano del melodramma ed eseguirà arie tratte dai grandi capolavori dell’Opera. Tra le iniziative più originali, la conferenza di Pier Giorgio Odifreddi a Montevideo sul rapporto tra musica e scienza e quella del Prof. Antonio Ereditato a Berna sul tema “La musica della fisica”. All’IIC di Chicago verrà presentata la pubblicazione Ethnic Italian Records che illustra la collezione dell’Archivio Fugazzotto, una raccolta di circa 3.000 registrazioni di musiche e canti dei nostri emigrati effettuate negli Stati Uniti all’inizio del secolo scorso. Nel contesto della Settimana della Lingua Italiana nel mondo è programmata una importante manifestazione a Firenze, il 20 ottobre, che ha per tema “Riparliamone: la lingua ha valore”.

 

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