Parte oggi La Milanesiana, dedicata quest’anno al tema della Fortuna

Inaugura oggi la XV edizione de La Milanesiana - Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, regista e scrittrice italiana, sorella di Vittorio. La manifestazione...

Al via oggi la quindicesima edizione de La Milanesiana, la manifestazione ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi che da 15 anni porta in giro per Milano il meglio della Letteratura, della Musica, del Cinema, della Scienza, dell’Arte, della Filosofia e del Teatro. L’agenda ricca di appuntamenti, a cavallo tra Milano e Torino, si chiuderà il 10 luglio con una maratona dedicata a Blob

MILANO – Inaugura oggi la XV edizione de La Milanesiana – Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi, regista e scrittrice italiana, sorella di Vittorio. La manifestazione, dedicata quest’anno alla Fortuna, ha in programma oltre 40 appuntamenti, più di 160 ospiti internazionali e 32 sono i paesi coinvolti. Il cartellone sarà composto da 6 mostre, tra Milano e Torino, di cui una eccezionale alla Pinacoteca di Brera, 7 appuntamenti teatrali (di cui 2 prime), 19 concerti e 10 proiezioni. La Milanesiana 2014 consolida inoltre il rapporto con Torino e il Circolo dei Lettori, con tre appuntamenti tra Letteratura e Musica e una mostra, oltre che con le principali Università e teatri milanesi.

LA MILANESIANA – «La Milanesiana ed Elisabetta Sgarbi puntano quest’anno il proprio occhio indagatore – attento, interessato, vivace – sul Destino e la Fortuna. Non è un caso, verrebbe da dire: ogni volta, infatti, da ormai 15 anni, la grande capacità della Milanesiana è quella di declinare gli elementi più fondanti e intimi dell’uomo associandoli alla cultura. Sin dai tempi di una delle più grandi opere della classicità – l’Odissea – il destino ha assunto una centralità dialettica, filosofica, esistenziale. La Milanesiana consolida così la sua presenza nel panorama culturale italiano ed europeo, ponendosi – sin da ora – come elemento potenzialmente centrale di Expo 2015. Gli occhi del mondo saranno puntati su Milano e l’Italia, non potremo non rammentare al mondo che l’Italia è una Nazione culturale, nata e forgiata grazie alla cultura», hanno dichiarato il Presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà e il Vice Presidente e Assessore alla Cultura, Novo Umberto Maerna. Elisabetta Sgarbi, direttore artistico e ideatrice della Milanesiana, aggiunge: «La Milanesiana 2014, giunta alla quindicesima edizione, mantiene la sua innata curiosità, il proprio desiderio di conoscere e di allargare i propri interessi, certa che la curiosità e il desiderio di conoscere sono contagiosi e, anzi, sono il principio attivo della nostra vita.»

LE SEZIONI – La Milanesiana 2014 è composta da tre sezioni, a cui si aggiungono gli eventi di Torino, quest’anno ancora più numerosi. La prima sezione (dal 23 al 26 giugno) è costituita dalle tradizionali Serate al Teatro Dal Verme. Aprirà il Festival Dario Franceschini, Direttore del MiBACT. In scena Jonathan Lethem ed Edoardo Nesi. Con loro l’amatissima voce di Gino Paoli per l’occasione insieme a Danilo Rea. Fra gli ospiti delle serate successive: il Premio Strega 2003 Melania Mazzucco e il Premio Pulitzer 1999 Michael Cunningham, il Premio Nobel per la letteratura 2000 Gao Xingjian, oltre a Ute Lemper, l’Ensemble Berlin e il pianista RaminBahrami.

Alle serate sono associati i tradizionali Aperitivi con l’Autore che si tengono presso la Sala Buzzati. In contemporanea al Circolo dei Lettori di Torino, a partire dal 25 giugno, oltre all’inaugurazione della mostra su Luigi Serafini si svolgeranno tre serate dedicate al tema Il destino dei libri, con ospiti, tra gli altri, Ivan Cotroneo, Tricarico, David Lodge, Howard Jacobson e Roberto Cacciapaglia.
La seconda sezione del Festival (dal 27 giugno al 2 luglio) ripropone la formula di Orariocontinuato, nata nella XIII edizione de La Milanesiana per esprimere l’inesauribilità di una proposta culturale che attraversa e occupa tutta la giornata. Le prime tre giornate, all’interno del ciclo Il respiro della Musica sono dedicate la mattina a Leragioni del canto, a cura di Paolo Terni, il cui programma riscuote ormai da anni una straordinaria accoglienza del pubblico. Anche quest’anno la sede sarà Palazzo Reale, nella Sala Otto Colonne. Le serate invece si spostano nella sede inedita dell’Università IULM e si aprono, come già negli anni scorsi, alla Filosofia. Fra gli ospiti: il Premio Nobel per l’economia 2005 Robert Aumann, il filosofo Giovanni Reale, il sociologo francese Michel Maffesoli, l’antichista Eva Cantarella, dalla cui riscrittura dei testi di Euripide e Seneca è nato lo spettacolo Fedra – Diritto all’amore, interpretato da Galatea Ranzi, Premio Eleonora Duse.

Si prosegue poi dal 30 giugno al 1 luglio con Viaggio – Viaggio in Italia, Europa, Mondo e Viaggio nella parola e nell’arte. Negli appuntamenti diurni sarà protagonista il Viaggio in Italia: si percorreranno la Liguria e il Piemonte e anche Milano. Il viaggio sarà affidato alle voci, tra gli altri, di Sabrina Colle, Antonio Ricci, Piero Chiambretti, Philippe Daverio e Aldo Grasso. Negli appuntamenti serali sarà invece protagonista il Viaggio in Europa e nel Mondo. Verrà inoltre assegnato, il 30 giugno, il Premio letterario “Fernanda Pivano”. Gli appuntamenti pomeridiani saranno invece dedicati al Viaggio nella Parola e nell’Arte. In questo contesto avremo l’inaugurazione della mostra Cena per due, pittura della realtà, da un’idea di Vittorio Sgarbi. Grazie alla collaborazione della Pinacoteca di Brera, dal primo luglio, per due mesi, l’opera La cena (col suo disegno preparatorio) di Antonio Lopez Garcia sarà esposta nella sala che ospita la Cena in Emmaus del Caravaggio, in un inedito e sorprendente dialogo iconografico, su un tema che evoca e rimanda a quello della prossima Expo 2015.
Infine, la terza sezione, La Rosa monografica, dal 4 al 10 luglio chiude la manifestazione. Si comincia con il cinema di Edgar Reitz, regista e sceneggiatore tedesco, noto per la trilogia epica di Heimat, della durata totale di 54 ore, di cui la Milanesiana proporrà il quarto “capitolo”, presentato quest’anno al Festival di Venezia. Si continua il 5 luglio con il cinema di Tinto Brass, un Tinto Brass quasi inedito, quello più sperimentale degli anni ’60. Si prosegue quindi il 6 luglio con un’anteprima: lo spettacolo teatrale di Tony Laudadio Luiz torna a casa, da un testo di Maurizio de Giovanni, con Tony Laudadio e le musiche di Ferruccio Spinetti allo Spazio Teatro No’hma, luogo in cui La Milanesiana arriva per la prima volta. Il 7 luglio, invece, Mario Monti dialogherà di temi economici e del futuro delle città con Vittorio Gregotti al Politecnico di Milano, seguito da un concerto di Michele Campanella e Monica Leone. La serata dell’8 luglio vedrà invece in scena, al Teatro Franco Parenti, Sergio Rubini protagonista dello spettacolo Finalmente Truffaut, di Mario Sesti e Valerio Cappelli, un’altra anteprima assoluta per Milanesiana.
A chiudere La Milanesiana 2014 sarà la lunga notte dedicata ai 25 anni di Blob, con una proiezione a cura di Enrico Ghezzi e una lettura concerto con Marco Morgan Castoldi. Questa non è la sola ricorrenza che La Milanesiana ha la fortuna di incrociare e valorizzare nel suo fitto programma: verranno ricordati anche i 50 anni dell’inaugurazione della linea 1 della Metropolitana di Milano con una mostra in Sala Buzzati, in collaborazione con Metropolitana Milanese, e i 40 anni del best-seller Paura di Volare, con il ritorno al La Milanesiana di Erika Jong, già Premio Pivano nel 2009.

23 giugno 2014

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