Modena e il furto dell’estate, rubata una celebre tela del Guercino

Il furto perfetto di questa strana estate 2014 è stato commesso a Modena, nella chiesa di San Vincenzo, a due passi dal Tribunale. La pala d'altare datata 1639 e recante la firma del Guercino, è stata rubata...

Ieri notte nella Chiesa di San Vincenzo a Modena è stato trafugato un dipinto del Guercino dal valore inestimabile, sicuramente tra i 5 e i 6 milioni di euro, come fa notare il celebre critico d’arte Vittorio Sgarbi. Si tratta della tela, ”Madonna con i santi Giovanni Evangelista e Gregorio Taumaturgo”, un olio su tela realizzato dal Guercino nel 1639. Era stata esposta fino a un mese fa alla Reggia di Venaria Reale di Torino. A dare l’allarme il parroco, che entrando in Chiesa, non ha visto la tela al solito posto

MILANO – Il furto perfetto di questa strana estate 2014 è stato commesso a Modena, nella chiesa di San Vincenzo, a due passi dal Tribunale. La pala d’altare datata 1639 e recante la firma del Guercino, è stata rubata nella notte tra il 12 e il 13 agosto. Le indagini sono in corso, coordinate dal Nucleo Tutela patrimonio storico e artistico dei carabinieri, ma già le polemiche impazzano: la Soprintendenza dà la colpa della mancata custodia alla Curia, poiché l’opera era collocata in una chiesa.

COSA DICE SGARBI – «E’ una pala d’altare con un San Gregorio meravigliosamente abbigliato, un’opera monumentale della prima maturità dell’artista che può valere tra i 5 e i 6 milioni di euro. Il problema è che in quella chiesa non c’era un sistema d’allarme…come è possibile che la Soprintendenza abbia permesso che un’opera così preziosa rimanesse lì senza sicurezze?. Un furto clamoroso ma anche inspiegabile, giacchè si tratta di un’opera praticamente invendibile, non ci può essere un committente, nessun museo e nessun privato la comprerebbe mai.»

14 agosto 2014

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