Dolori e gioie: una vita insieme

Ho condiviso con la mia gatta Susanna venti anni della mia vita. Una siamese, per natura indipendente, superba, ma in realtà dolcissima.
Dolori e gioie: una vita insieme

Ho condiviso con la mia gatta Susanna venti anni della mia vita. Una siamese, per natura indipendente, superba, ma in realtà dolcissima. L’ho presa nel 1995, piccolissima, nemmeno le scale era in grado di salire. A poco a poco, diventa la regina della casa, tiene tutto sotto controllo. La cosa bella è che ha instaurato con i vari componenti della famiglia rapporti differenti. Massimo rispetto per la mia mamma a cui si lega profondamente, perché in fondo è con lei che passa l’intere giornate.

Mio papà la stuzzica sempre e a lei questo non piace, perché deve essere lei a cercare il contatto. Nei confronti di mio fratello mostra una certa sudditanza, lo vede come una autorità da rispettare. Mia sorella non abita in famiglia, per cui quando lei ritornava a casa per le ferie, un po’ la ignorava, anche se pretendeva che le desse da mangiare se a casa non c’era nessuno degli altri componenti. Furbetta la mia dolce Susy! Con me, invece, instaura un rapporto alla pari, come fossimo sorelle e complici.

Mi ricordo gli anni passati insieme, quando facevo l’università, Susanna trascorreva le giornate insieme a me, nella mia camera, come se si era assunta il compito di condividere con me lo studio delle materie. Non c’era momento della giornata che non fosse lì con me. Si metteva accanto a me nel mio letto e ascoltava con compostezza quello che ripetevo, fino al meritato traguardo della laurea a cui anche lei aveva certamente contribuito. Gli anni passano, cominciano a farsi sentire gli acciacchi, subisce e supera due interventi chirurgici, ma insieme proseguiamo, giorno dopo giorno, questo cammino di vita che durerà venti anni.

La mia gattina muore nel 2015, è stata un’esperienza bellissima che rimarrà sempre scolpita nel mio cuore.

Carmela La Mela Veca

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