È stata scoperta una statua di Dioniso ai Fori Imperiali di Roma

Negli scavi archeologici di Via Alessandrina a Roma oggi è stata scoperta una testa marmorea raffigurante il dio Dioniso
È stata scoperta una statua di Dioniso ai Fori Imperiali di Roma

MILANO – Una splendida testa marmorea è riemersa dagli scavi di via Alessandrina a Roma. La testa «appartiene a una statua in marmo bianco di età imperiale di dimensioni di poco maggiori del vero e in ottime condizioni di conservazione», dichiara la Sovrintendenza Capitolina su Facebook.

La testa con molta probabilità raffigura il dio Dioniso. “I capelli sono raccolti da una fascia, decorata con il fiore di corimbo – spiega Claudio Parisi Presicce, responsabile scientifico dello scavo – e sul lato della testa si intravede una foglia d’edera. È l’iconografia nota, e immediatamente riconoscibile, legata al dio”.

Per la datazione si ipotizza, basandosi sullo stile, il periodo tra il I e il II secolo d.C.. La statua è stata portata al sicuro nei depositi e presto si darà il via al lavoro di ripulitura alla ricerca di eventuali tracce di colore. La testa è stata ritrovata incassata in un muro tardo medievale, reimpiegata come materiale edilizio come spesso succedeva all’epoca.

A rendere noto il ritrovamento è stato il vicesindaco Luca Bergamo, anche lui con un post su Facebook: “Ringrazio la Sovrintendenza Capitolina che cura gli scavi. Presto daremo informazioni più accurate, intanto le diamo un caldo benvenuto nel patrimonio di Roma”. Gli scavi sulla via Alessandrina sono ripresi a dicembre dello scorso anno grazie a un atto di mecenatismo del Ministero della Cultura dello Stato dell’Azerbaijan, che ha donato un milione di euro, e puntano a rimuovere il tratto iniziale della via, per una lunghezza di 30 metri circa, allo scopo di unificare i due settori del Foro di Traiano rimasti separati dalla strada dopo gli scavi del 1998-2000. Sarà dunque possibile apprezzare la reale, originaria estensione di questa parte del Foro e coglierne l’intera ampiezza da via dei Fori Imperiali sino alle pendici del Quirinale.

Via: Repubblica

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