Beni culturali

Cenacolo, nuovo impianto di aerazione per salvaguardare l’opera

Cenacolo, nuovo impianto di areazione per salvaguardare l'opera

Aria nuova al Cenacolo, il nuovo sistema di aerazione introdotto nella sala regalerà all’Ultima cena di Leonardo da Vinci 500 anni di vita in più…

MILANO – Grazie al nuovo sistema di aerazione, L’ultima Cena di Leonardo da Vinci vivrà 500 anni più a lungo e potrà essere visitata da molti più visitatori all’anno, circa il 33% in più.

Il nuovo sistema

Il celebre affresco di Leonardo, situato nel refettorio della basilica di Santa Maria delle Grazie soffriva le polveri sottili portate dai visitatori, che infatti devono sottostare a rigide regole di presenza nella stanza: non più di trenta persone ogni quindici minuti. Per questa ragione visitare il Cenacolo ha sempre richiesto ai visitatori di agire con parecchio anticipo, dal momento che è possibile entrare esclusivamente su prenotazione, e il calendario è sempre talmente fitto che spesso bisogna attendere mesi prima di trovare un buco libero. Ora tutto questo potrebbe cambiare, grazie al nuovo sistema di aerazione realizzato da Eataly con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che introdurrà nella stanza del Cenacolo 10.000 metri cubi d’aria al giorno, contro i 3.500 attuali. Questo intervento allungherà notevolmente la vita dell’affresco, secondo le stime addirittura di 500 anni. Il risvolto positivo si avrà anche nella gestione delle visite, dal momento che potranno entrare circa il 33% di visitatori in più all’anno.

Cenacolo, nuovo impianto di aerazione per salvaguardare l’opera ultima modifica: 2018-10-24T08:30:26+00:00 da Salvatore Galeone

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