Redazione Libreriamo

13 Gennaio 2020

I capolavori del celebre fotografo all'IIC Madrid

9 Gennaio 2020

"Il ponte spezzato" di Philip Pullman “Sono un bianco con la faccia nera, ecco quello che sono. Non faccio parte di nessun mondo”. «Intreccio solido, scrittura perfetta, ambientazione originale e personaggi affascinanti.. . "Una prova ulteriore della maestria di Philip Pullman". Così esordisce il New York Times in copertina, e io concordo su tutta la linea. Il ponte spezzato ci porta in Galles, dove conosciamo Ginny, una ragazzina di sedici anni alle prese con i propri problemi. Nonostante la vita agiata, in compagnia dell’amatissimo padre Tony, la ragazzina mostra una inquietudine profonda dovuta al proprio senso di appartenenza; infatti, in Read more...

9 Gennaio 2020

Una mattina come tante: sveglia alle 6.30, caffè veloce mentre ci si veste e via verso la prima importantissima conquista della giornata: un posto in treno, autobus o/e metropolitana che dai quartieri periferici ci porterà in centro città al nostro posto di lavoro. Questa la vita dei pendolari costretti a lottare tra loro per salire sul “grande mezzo pubblico” che li condurrà a destinazione. Antonio Spinaci narra la storia di molti di noi pendolari e dei personaggi della sua opera - “Comodo, silenzioso, vicinanza metrò” – con ammirevole ed inconsueta attenzione critica alle esperienze umane, professionali e sociali che nel Read more...

9 Gennaio 2020

Chiariamo subito una cosa! “Amore ai tempi dello stage”, autrice l’esordiente Alessia Bottone, non è il classico libro sull’amore, non è la storia struggente di un amore impossibile simil soap opera, o l’incontro tra un’umana ed un vampiro, o cose del genere. Il libro della Bottone è, invece, uno squarcio del presente, uno spaccato di una realtà vera, vissuta tutti i giorni dai giovani 2.0. Le fondamenta di questo libro sono rappresentate dall’amore, certo, ma un amore non idealizzato o immaginato, bensì un amore reale, concreto, ed infatti, chi vi scrive ne è sicuro, chi avrà la fortuna di leggerlo Read more...

9 Gennaio 2020

Ci fu un’epoca, senza memoria, in cui le donne erano esseri prediletti: sibille, sacerdotesse, maghe. Un tempo, che si dipana, come un gomitolo, in un passato senza date e che si tramanda nella poesia del mito". (Le dee del miele) Quattro donne. Quattro protagoniste. Non solo di un libro. Protagoniste della vita, quando in gioco c'era il destino. Quattro donne diverse, le cui vite si intrecciano, inaspettatamente. Indissolubilmente.   Caterina, energica e devota, perfettamente legata a una terra di misteri e di superstizione. Quella stessa terra che cura, lavora, con la fatica e il sudore. Lisetta, orfana e determinata, decisa Read more...

9 Gennaio 2020

Vincenzo Cerami ha pubblicato “Un borghese piccolo piccolo” nel 1976 e la storia di Giovanni Vivaldi non passerà mai di moda. Giovanni, il nome di un italiano qualsiasi, senza infamia e senza lode. Un impiegato come tanti. Uno di quelli che trascorre la vita all’interno di un ufficio, pago delle scartoffie che ”odorano di Brillantina solida Linetti”, dei caffè bollenti e amarognoli preparati dall’usciere invalido, dei commenti puritani rivolti ai fattacci di cronaca nera. Delle chiacchiere. . Il lavoratore dell’ora di punta, stipato nelle sua utilitaria e nel traffico della città soffocante. Giovanni e il posto fisso al Ministero; Giovanni Read more...

9 Gennaio 2020

Talvolta piange Alì Eshani nella stanza che lo ospita presso la romana Residenza universitaria de “La Sapienza”. Lui senza casa da quando aveva otto anni, ha avuto per tetto le stelle, il buio cieco, tende, sottopancia di camion nel suo viaggio verso la vita. Come milioni di fratelli, migranti legali e clandestini, profughi e rifugiati, ha conosciuto necessità e scoramento, disperazione e speranza, paura e coraggio. Una storia cruda apparsa ai suoi occhi di bambino a metà anni Novanta quando tornando a casa, in una delle case della periferia di Kabul, non la trovava. Credeva d’aver sbagliato strada, si sentiva Read more...

9 Gennaio 2020

Un libro non va necessariamente capito. Si può leggerlo con attenzione, apprezzarlo, amarlo. E non capirlo affatto. È quello che accade leggendo "Le onde" di Virginia Woolf. Un libro che la stessa Woolf considerava oscuro, difficile, disorganico, il più complesso tra i suoi. Da Woolf del resto, non ci aspetta di certo una trama, una forma, una linearità. Sempre la realtà si confonde con la letteratura. E la letteratura con la vita. Ma qui la letteratura non si confonde con la vita, si confonde con il caos, con il pensiero, con le innumerevoli sfumature della caotica mente umana. . Non Read more...

9 Gennaio 2020

Con "L’albero di stanze", il «romanzo di una vita», Giuseppe Lupo conferma di essere una delle voci narrative più originali dei nostri giorni. Inventore di leggende, moderno cantastorie, visionario dotato di una fantasia traboccante ma mai eccessiva, lo scrittore giunge con quest’opera alla sua maturità più piena e autentica. L’albero di stanze, dopo Viaggiatori di nuvole e Atlanti immaginari, sempre per Marsilio, chiude una trilogia affollata di personaggi, luoghi, incontri e sogni. Un ruolo fondamentale, il posto privilegiato in questi tre appassionanti volumi, è affidato alla “parola”: sussurrata, stampata, sfuggente, tramandata, cercata e inseguita, afferrata e impressa nel sacrario personale Read more...

9 Gennaio 2020

"L'addio" di Antonio Moresco è l'incredibile “opera ultima” di un grande scrittore mantovano, approdato tra le firme di casa Giunti. Una storia senza precedenti, il congedo dalla prosa del settantenne Antonio Moresco: vuol essere intenzionalmente un commiato da amici e lettori il romanzo “L'addio”, pubblicato a marzo (278 pagine 15 euro). Un'avventura totale, poetica e conoscitiva, nata in un momento cruciale della vita dell'autore, ha osservato Antonio Franchini, storico direttore editoriale della concorrenza che nel trasferimento, non indolore, all'editrice fiorentina ha trasferito da Segrate anche una gran firma come Moresco. E si pensa di portare questo titolo allo Strega, questo Read more...