Alessandra Pavan
La mostra intende valorizzare il contributo delle donne alla storia artistica e civile del Paese, mettendo in dialogo le opere di alcune tra le più importanti artiste europee tra il Quattrocento e l’Ottocento con la storia delle ventuno Madri Costituenti
In occasione dell'8 marzo, tutte le donne potranno accedere gratuitamente ai musei, parchi archeologici, complessi monumentali, castelli, ville e giardini storici e altri luoghi della cultura statali.
L’opera non è solo un libro di guerra, ma una profonda riflessione sulla dignità dell’uomo, sulla memoria e sull’assurdità del conflitto. Scopri perché è un libro necessario oggi.
L’esposizione “Zandomeneghi e Degas. Impressionismo tra Firenze e Parigi” ricostruisce una lunga amicizia parigina che non fu mai lineare né priva di asperità, ma che proprio nella dialettica costante trovò la propria forza creativa.
A marzo l’Italia si trasforma in un grande museo diffuso, dove le città d’arte accolgono mostre di respiro internazionale. Tra i protagonisti più attesi c’è Mark Rothko, al centro di una grande esposizione a Firenze. Scopri le mostre d'arte da non perdere in programma durante il mese di marzo.
In un’epoca in cui le narrazioni sono spesso in conflitto e dove la verità stessa viene dibattuta, "La versione di Barney" ci ricorda che la comprensione di un individuo - e di una società - passa attraverso molte prospettive, nessuna delle quali è completa da sola.
Attraverso il confronto tra il genio di Michelangelo Merisi e i suoi seguaci europei, la mostra svela come un nuovo linguaggio, fatto di ombre profonde e improvvisi chiarori, abbia saputo conquistare l’intero continente, trasformando la tela nel primo vero palcoscenico della modernità.
Il percorso si concentra sugli ultimi anni della sua produzione, quando, nonostante la malattia e la mobilità ridotta a causa di un tumore, l’artista seppe trasformare il limite fisico in una nuova, sorprendente libertà espressiva.
In "Keyla la Rossa", il Premio Nobel Isaac B. Singer ci trascina nel cuore pulsante e viscerale della Varsavia ebraica, tra i vicoli di via Krochmalna, per raccontarci una storia che lui stesso avrebbe voluto tenere nell’ombra.
Scopri la mostra “Impressionisti: 100 anni di riflessi. Gli Impressionisti da Monet a Bonnard”, in programma al Palazzo Tarasconi di Parma che celebra Claude Monet e la storia del rivoluzionario movimento artistico francese.