
Le città più belle dei libri: viaggiare nei luoghi che la letteratura ha reso eterni
Dalle capitali letterarie alle città avvolte dal mito: le più belle città dei libri da visitare almeno una volta, tra storie, leggende e atmosfere indimenticabili.

Dalle capitali letterarie alle città avvolte dal mito: le più belle città dei libri da visitare almeno una volta, tra storie, leggende e atmosfere indimenticabili.

“Sotto una stella crudele”è qualcosa di raro: la cronaca sobria, ferma, quasi ostinatamente luminosa di una donna che ha attraversato i due grandi totalitarismi del Novecento, il nazismo e lo stalinismo, senza mai concedersi il lusso dell’enfasi o dell’eroismo.

Dall’amicizia alla paura, dalla memoria agli anni Ottanta: Stranger Things non è solo una serie cult, ma un racconto di crescita che ci ha insegnato molto più di quanto sembri.

Un ritratto di Lytton Strachey, scrittore, critico e innovatore della biografia moderna: come ha trasformato l’arte di raccontare le vite, dissacrando le figure storiche e mettendo il carattere al centro della narrazione.

Narrativa contemporanea, fantasy, thriller e grandi classici riproposti: ecco i libri in uscita dal 12 al 18 gennaio 2026 da leggere assolutamente.

“Il Ratto di Proserpina” di Gian Lorenzo Bernini: una scultura barocca che trasforma il mito romano in un dramma di carne, potere e metamorfosi.

Dal romanzo di Charles Dickens alla nuova miniserie BBC e MGM+: Le due città torna sullo schermo nel 2026 con Kit Harington, tra rivoluzione, sacrificio e redenzione.

Intrighi, identità ambigue, giustizia imperfetta e suspense psicologica: scopri perché i gialli di Wilkie Collins continuano a parlare al presente e a influenzare il crime contemporaneo.

Dai classici ai romanzi disturbanti, dai testi visionari alla poesia: ecco i libri più amati da David Bowie e perché leggerli oggi significa allenare lo sguardo, l’immaginazione e la libertà di pensiero.

L’invidia di Salieri ha davvero ucciso Mozart? Dal mito alla letteratura, Mozart e Salieri di Puškin racconta una rivalità simbolica che parla ancora a noi: genio, mediocrità, ossessione e fallimento.