ARTE - Under Layers a Ostia fino al 3 ottobre

”Under Layers”, a Ostia si entra nell’opera d’arte

Le nuove frontiere dell’arte si incontrano a Ostia; street art, fotografia e tecnologia diventano protagoniste di un evento unico che trasporta gli spettatori in un mondo di illusione e colori. Il nuovo ed esclusivo progetto Under Layers, che unisce la street art di Alice ...

Arriva ‘Under Layers’, un progetto innovativo che unisce street art e fotografia tridimensionale. Un viaggio all’interno di un quadro tra illusione e realtà, sul Lungomare di Ostia grazie all’arte di Alice Pasquini e Stefano Montesi. Il tutto da guardare inforcando gli appositi occhiali 3D che sarà facile trovare in distribuzione a Ostia, presso vari point cittadini.

 
MILANO – Le nuove frontiere dell’arte si incontrano a Ostia; street art, fotografia e tecnologia diventano protagoniste di un evento unico che trasporta gli spettatori in un mondo di illusione e colori. Il nuovo ed esclusivo progetto Under Layers, che unisce la street art di Alice Pasquini e la fotografia tridimensionale di Stefano C. Montesi, è stato annunciato anche dagli assessori capitolini Giovanna Marinelli (Cultura e Turismo) e Alfonso Sabella (Legalità e Litorale) che hanno dichiarato “Ostia riparte anche dalla bellezza, dalla cultura e dalla street art”. Under Layers resterà ad Ostia fino al 3 ottobre per spostarsi poi, dal 23 al 25 ottobre nel quartiere Ostiense a Roma.

 

VIAGGIO TRA ILLUSIONE E REALTÀ – Partirà il 3 agosto e sarà un’esperienza straordinaria per lo spettatore, un vero e proprio viaggio dentro a un quadro, tra illusione e realtà, sul lungomare Paolo Toscanelli di Ostia. I due artisti romani realizzeranno infatti un’installazione artistica unica nel mondo dell’arte: un’opera di street art in 3D da ammirare con degli appositi occhiali, disponibili presso il Teatro del Lido (via delle Sirene 22). I disegni di Alice si trasformeranno in un mondo che esce dal muro, grazie all’illusione ottica della macchina fotografica di Montesi.
 
IL DUO PASQUINI/MONTESI – L’arte di Alice Pasquini, con le sue rappresentazioni illustrative di piccoli momenti umani, viene trasformata in un’illusione ottica dalla macchina fotografica di Stefano C. Montesi, per portare lo spettatore dentro il mondo fantastico creato dall’artista. Andando oltre i limiti del muro nella rappresentazione pittorica dei soggetti in 2D, gli interventi ad Ostia, nelle nicchie di Lungomare Paolo Toscanelli (altezza n.186) nel corso di tre periodi, dal 3 agosto al 3 ottobre, daranno alla città la possibilità di partecipare a un’installazione artistica unica nel mondo dell’arte.

 
3D E OCCHIALINI – L’effetto 3D è determinato dalla ripresa in contemporanea del soggetto, in questo caso i disegni di Alice dipinti su vari livelli, con due macchine fotografiche. Solo la ripresa live e non una conversione successiva da 2D a 3D, assicura una visione stereoscopica d’impatto per l’occhio umano. Le immagine sono sospese tra diversi piani e lo spettatore sente di far parte attiva dell’opera rappresentata. I poster sono piacevoli anche da vedere senza occhiali, ma quando visti con occhiali 3D anaglyph, i disegni di Alice si trasformano in un mondo che esce dal muro, confondendo i limiti tra la realtà e la fantasia. Gli occhiali saranno lasciati in diversi punti, in distribuzione nelle vicinanze del muro e al Teatro del Lido di Ostia (via delle Sirene – 22), un modo per coinvolgere attivamente la cittadinanza anche attraverso il web dove verranno pubblicati i luoghi in cui trovare gli occhiali e gli indirizzi degli interventi.

 

RINASCERE CON L’ARTE – “E’ l’ennesima azione che questa Amministrazione mette in campo per la rinascita di Ostia su cui si stanno convogliando energie e risorse. Siamo convinti che anche attraverso l’arte e la bellezza si possa risanare un territorio dalla corruzione”, hanno dichiarato gli assessori capitolini.

 

ALICE PASQUINI – E’ un’artista romana che lavora come illustratrice, scenografa e pittrice. Le sue “tele” preferite sono i muri. Ha ampiamente viaggiato portando alla luce molte opere in moltissime città sparse nel mondo: Sydney, New York, Barcellona, Oslo, Mosca, Parigi, Copenhagen , Marrakech, Berlino, Saigon, Londra e Roma. Nata nel 1980, Alice si laurea all’Accademia di Belle Arti di Roma, successivamente vive e lavora in Gran Bretagna, Francia e Spagna. A Madrid porta a compimento un corso in animazione alla rinomata Ars animation school. Nel 2004 ottiene un MA in critica d’arte all’Università Computense. Nel 2012 viene selezionata per partecipare a “Scultura Viva” XVI simposio internazionale di scultura e pittura murales a San Benedetto del Tronto. Nel 2013 realizza a Roma un ciclo di lavori per i Musei Capitolini visibili nella piazza del Campidoglio e un pannello per la Pinacoteca Comunale d’arte contemporanea di Gaeta. I suoi lavori vengono esposti al Museo MACRO di Roma (2014); alla Tri-Mission Art Gallery, American Embassy, Roma (2013); alla Galleria d’Arte Provinciale Santa Chiara; alla Galleria Nazionale, Cosenza (2013); alla Casa dell’Architettura di Rome (2013); alla Colab Gallery, alla Weil am Rhein (2013); a Palazzo Candiotti, Foligno (2012); all’Espace Pierre Cardin, Parigi (2012); al Mutuo Centro de Arte, Barcelona (2012). Alice porta a termine molti progetti con clienti internazionali come Canon, Nike, Range Rover, Toyota, Microsoft e illustra il romanzo “Vertigine” edito Rizzoli. Ha collaborato con l’Istituto Italiano di Cultura di Singapore (2013) e Montevideo (2015) e ha attivamente partecipato ad eventi e festival internazionali di arte urbana.

 
STEFANO CRISTIANO MONTESI – E’ nato a Roma nel 1962. Lasciati gli studi di Architettura, inizia a lavorare come assistente di Giuseppe Pino a Milano nel 1989. Nel 1993 torna a Roma e per anni è assistente freelance di fotografi come: Guido Harari, Gianpaolo Barbieri, Antonio Guccione, Elisabetta Catalano, Alberta Tiburzi, Michel Comte. Nel 1993 entra a far parte dell’agenzia Photomovie diventando in seguito e più esattamente Nel 2008 fotografo freelance. Sue foto sono state pubblicate sulle copertine di “Io Donna”, “Ciak”, “Il Venerdì di Repubblica”, “A”, “Sight and Sound”, “Zoom”, “Sette del Corriere della Sera”, Tv Sorrisi e Canzoni, “Chi”. Ha vinto per quattro volte il premio come miglior fotografo di scena al concorso nazionale per fotografi di scena “Cliciak” di Cesena, ed ha scattato fotografie di scena sui set di più di 70 film italiani e stranieri. Dal 2010 collabora con Philippe Antonello per la Antonello&Montesi sia nel campo della fotografia tradizionale che nell’ambito della fotografia tridimensionale. Nel 2010 la Antonello&Montesi ha ideato e realizzato sei cover in 3D per il settimanale “Sette” del Corriere della Sera in occasione della 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, la mostra “GEN3DER”, esposta al Museo Internazionale di Arte Contemporanea di Spoleto e i lavori entrati in finale al Premio Internazionale Arte Laguna. Nel 2011 il progetto, sempre in 3D, “Ypsilon” esposto durante la rassegna Umbria per la Biennale d’Arte Contemporanea, sono stati i primi in Italia a realizzare e pubblicare un libro fotografico in 3D dal titolo “Adonis in high heels” dedicato al mondo delle Drag Queens. Nel 2012 alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia hanno realizzato ed esposto in progress “Le tre dimensioni del Cinema” (ritratti di attori), Nel 2015 hanno ideato (con Giuseppe Bianco) e realizzato la mostra in 3D “Equilibrii” la Danza in tre dimensioni esposta all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Dal 2010 nell’ambito della fotografia bidimensionale la Antonello&Montesi ha realizzato campagne stampa, lanci pubblicitari e manifesti cinematografici in Italia e all’estero.

2 agosto 2015

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