Raffaello 500

Uffizi, il tour per celebrare i 500 anni dalla morte di Raffaello

Per tre giorni, a partire da oggi, le Gallerie degli Uffizi ci accompagnano in un viaggio di 500 anni, alla scoperta delle opere di Raffaello
raffaello

Oggi ricorrono i 500 anni dalla morte di #Raffaello. L’artista urbinate moriva secondo il Vasari il 6 aprile del 1520, un venerdì santo, misterico giorno della passione di Cristo.
lo stesso giorno del suo trentasettesimo compleanno.

Per tre giorni a partire da oggi 6 aprile, data dell’anniversario della morte di Raffaello, le Gallerie degli Uffizi offrono un tour virtuale tra i capolavori dell’Urbinate custoditi al loro interno.

Un viaggio lungo 500 anni

Un viaggio in tre tappe per i 500 anni dalla scomparsa del grande artista di cui, come spiega il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, le Gallerie fiorentine ospitano “la più alta concentrazione al mondo di capolavori: è un privilegio condividerli online”. Tra le opere la Madonna della Seggiola e la Madonna del Cardellino. Sul profilo Facebook delle Gallerie degli Uffizi, verrà pubblicato un trittico di video, dedicato al pittore urbinate e alle sue opere, custodite nel museo degli Uffizi e in quelli di Palazzo Pitti.

 

Le opere di Raffaello custodite agli Uffizi

Si partirà dal dipinto “La morte di Raffaello” realizzato da Rodolfo Morgari nel 1880, per raccontare l’immensa influenza del pittore marchigiano nella storia dell’arte. Domani, il visitatore virtuale sarà ancora in Palazzo Pitti, stavolta nella Galleria Palatina, dove sarà lo stesso Schmidt a raccontare quello che è forse il più leggendario ospite di questo spazio. Si tratta della Madonna della Seggiola, da secoli considerato uno dei principali capolavori dell’intero Rinascimento. L’8 aprile il tour si sposterà agli Uffizi, nella sala appositamente dedicata a Raffaello e a Michelangelo: tra le opere del Sanzio raccolte in questo spazio. Anna Bisceglia, curatrice della pittura del Cinquecento, spiegherà in particolare la celeberrima Madonna del Cardellino. Ad affiancare il tour, ci saranno anche approfondimenti quotidiani su Raffaello e i suoi dipinti, pubblicati sui profili uffizigalleries di Instagram e Twitter.

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