Museum Selfie Day

Torna il #MuseumSelfieDay

Oggi le telecamere dei cellulari possono fare il loro lavoro a tutto tondo, portando a casa, o per meglio dire sui social, il tanto sognato selfie d'arte perfetto

MILANO – Prima c’era l’autoscatto ora il selfie. Il selfie però è un’altra cosa. Il selfie si elabora, si promuove nei social network con hashtag dalle variabili bizzarre… non è uno scatto in solitudine con una vecchia polaroid. Per questo da qualche anno a questa parte Mar Dixon ha pensato bene di abbinarlo all’arte. Inizia così il #MuseumSelfie Day

Museum Selfie Day

Si tratta di una mamma di Londra attiva su Twitter che gestisce un sito che si occupa di mostre e musei e che ha deciso, un giorno, di lanciare la campagna #MuseumSelfie Day. A quanti di voi è capitato di recarsi alla visita di una mostra tanto attesa per poi ceracre di strappare qualche foto di nascosto, sotto gli occhi vigili della sorveglianza? Probabilmente un pò a tutti. E’ per questo che oggi le telecamere dei cellulari possono fare il loro lavoro a tutto tondo, portando a casa, o per meglio dire sui social, il tanto sognato selfie d’arte perfetto.

 

Il decreto

Chi si chiedesse se si può scattare nei Musei senza incappare in richiami e multe può stare tranquillo. Chi si chiedesse se si può scattare nei musei senza incappare in richiami e multe può stare tranquillo. Il Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 sulle disposizioni urgenti per la tutela del patrimonio culturale, lo sviluppo della cultura e il rilancio del turismo (convertito dalla Legge 29 luglio 2014, n. 106) prevede infatti che sia “possibile scattare liberamente foto nei musei per uso personale e comunque senza scopo di lucro”. Ovviamente senza il flash che può rovinare le opere.

Photocredit: culturethemes.blogspot.it

 

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