ARTE - Mostra di Schinasi a Vienna prorogata fino al 19 giugno

Successo di Daniel Schinasi, fondatore del Neofuturismo; mostra prorogata fino al 19 giugno

Vienna accoglie con grande entusiasmo le opere dell’artista Daniel Schinasi dedicandogli una mostra intitolata 'Dall'Impressionismo al Neofuturismo 1957-2015', promossa dalla Fondazione di Pontedera. L’esposizione, inaugurata il 5 maggio sarebbe dovuta durare un mese, ma...

I capolavori di Daniel Schinasi saranno in esposizione a Palazzo Stendberg a Vienna fino al 19 giugno. La mostra, curata dalla figlia dell’artista, espone 56 lavori del maestro neofuturista e rivela le diverse fasi del suo lavoro mostrando le peculiarità della sua arte.

 

MILANO – Vienna accoglie con grande entusiasmo le opere dell’artista Daniel Schinasi dedicandogli una mostra intitolata “Dall’Impressionismo al Neofuturismo 1957-2015”, promossa dalla Fondazione di Pontedera. L’esposizione, inaugurata a Palazzo Stendberg il 5 maggio, sarebbe dovuta durare un mese, ma l’interesse mostrato dai visitatori e l’afflusso di persone ha spinto gli organizzatori a prorogarne la durata.

 

 UN MESSAGGIO DI UGUAGLIANZA E DI PACE –Tra i pezzi più significativi sono esposti l’omaggio a Mstislav Rostropovich, a Giuseppe Verdi, a Giacomo Puccini e Pietro Mascagni, al grande campione del ciclismo Italo Zilioli. Non manca il messaggio di pace, che Schinasi instancabilmente porta avanti dagli anni dell’esilio, con la denuncia del razzismo, del genocidio degli ebrei e delle guerre come ne ‘L’Infame stella Gialla’ e nel messaggio di speranza ‘Dalle Tenebre alla Luce’.

 

 L’ARTE NEOFUTURISTA –Un nuovo messaggio e una moderna ideologia sono alla base del movimento artistico fondato da Schinasi, che non sia abbandona semplicemente alle sfrenate, meccaniche e simboliche immagini tipiche del movimento Futurista di inizio Novecento. Per il pittore sefardita di origine livornese l’arte è portatrice di valori profondi e necessari come la libertà, l’uguaglianza e la civiltà. Il colore e l’espressività dei suoi quadri spingono però sempre in una dimensione metaforica e fortemente morale, in un’ idea d’arte in cui l’estro pittorico riversato sulla tela è portatore di bellezza e di pace.

 

IL PASSATO CHE RITORNA – Le radici e il credo religioso di Daniel Schinasi emergono costantemente nella sua pittura. Elemento fondamentale della sua arte è la memoria, la convinzione che non bisogna mai dimenticare la storia del proprio popolo. Eppure il legame al suo popolo non è considerato come appartenenza ad una razza, ma si inquadra in una visione più ampia di essere uomo accanto ad altri uomini, in un’idea di civiltà universale.

6 giugno 2015

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