Il ponte Belgio-Italia si costruisce con l'Arte

Semestre Italiano di Presidenza dell’UE, ecco i principali appuntamenti legati all’arte

Sono dieci le mostre programmate per il Semestre Italiano di Presidenza dell'UE al Bozar di Bruxelles, il Centro di Belle Arti fondato da Victor Horta nel 1928 per avvicinare l'arte alla gente, unendo le differenti discipline artistiche in un unico spazio...

In occasione del Semestre Italiano di Presidenza dell’Unione Europea, iniziato i primi di luglio, numerose sono le iniziative soprattutto in ambito artistico legate alla promozione dello spirito italiano. Le mostre in programma sono realizzate presso il Bozar di Bruxelles, il Centro multiculturale di Belle Arti della ”capitale” d’Europa

MILANO – Sono dieci le mostre programmate per il Semestre Italiano di Presidenza dell’UE al Bozar di Bruxelles, il Centro di Belle Arti fondato da Victor Horta nel 1928 per avvicinare l’arte alla gente, unendo le differenti discipline artistiche in un unico spazio, che attualmente conta 8 piani strettamente connessi. Il Bozar è la casa europea delle arti, della musica, del cinema, della letteratura, del teatro, della danza.

LE DIECI INIZIATIVE – Senza contare le iniziative già terminate (la proiezione restaurata del film di Luchino Visconti “Il Gattopardo”e l’appuntamento con Claudia Cardinale, la lettura-conferenza con Martino Tattara e la serie di eventi in collaborazione con l’Accademia delle Crete Senesi), quelle in corso vedono l’arte assoluta protagonista: Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto, la mostra “Pittura da Siena” e la mostra “The Yellow side of society” curata dal giovane Nicola Setari, classe 1978. L’agenda futura spazia invece dal teatro (con lo spettacolo di Fausto Paravidino prodotto dal Teatro Valle Occupato), alla lecture con l’architetto Tobia Scarpa, al concerto di Cecilia Bartoli e infine alla lettura a tre voci con gli scrittori Niccolò Ammaniti, Silvia Avallone e Paolo Giordano.

THE YELLOW SIDE OF SOCIETY – La mostra, in programma fino al 18 gennaio 2015, espone le opere di numerosi artisti italiani, della “vecchia” generazione come Michelangelo Pistoletto, Vettor Pisani ed Ettore Spalletti ma anche di quella nuova come Rossella Biscotti, Micol Assaël e Chiara Fumai. Ma cosa evoca il colore giallo nell’immaginario di un italiano? Il titolo unisce il concetto di società che si esplica nella convivialità e nel vivere insieme, tipico del nostro popolo, con il colore giallo, associato a ideali di positività, piacere e felicità ma anche gelosia e mistero. Il giallo cattura le ambiguità della cultura e della società italiana, e al tempo stesso trasmette la tradizione positiva del nostro Paese, mettendo l’arte al centro dei rapporti sociali. Varie opere esposte infatti, coinvolgono direttamente lo spettatore, invitandolo a mettersi in gioco: dall’installazione di Davide Bertocchi al set cinematografico di Marinella Senatore.

14 ottobre 2014

© RIPRODUZIONE RISERVATA

© Riproduzione Riservata
Commenti