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“Se fossi un quadro”, quando l’arte prende vita

Delle studentesse appassionate di arte hanno pensato di scegliere alcuni quadri da interpretare e da diffondere
"Se fossi un quadro", quando l'arte prende vita

MILANO – Maria Eletta Benedetti, Andrea Stornante, Bianca Falcioni, Maria Persona, Chiara Bellini, Sara Bernardini e Francesca Talami sono le ragazze che hanno creato la pagina Facebook “Se fossi un quadro”.
Delle studentesse appassionate di arte che, dopo alcuni scatti casuali, hanno pensato di scegliere alcuni quadri da interpretare e da diffondere sui social.

 

Come è nata l’idea di riprodurre dei quadri?

Era una normalissima cena a casa nostra (siamo 7 studentesse universitarie) quando una di noi scherzando, si è messa la retina dei mandarini in testa (vedi la foto con La ragazza con l’ananas) e all’improvviso un’altra l’ha associata ad una dama del Rinascimento: Si è accesa la lampadina! (non quella della mamma di Whistler) e ci è venuto in mente Leonardo da Vinci (alcune di noi studiano storia dell’arte), La dama con l’ermellino, e per improvvisazione abbiamo usato un ananas che avevamo al posto dell’animale. È nato tutto da qui, e poi abbiamo deciso di impegnarci più seriamente ma continuando a divertirci insieme.

 

Perché avete scelto Facebook per questo progetto?

Anche questo è nato per caso, le prime foto le abbiamo pubblicate sui nostri profili, e alcuni amici ci hanno consigliato di fare una pagina. Inizialmente ci sembrava esagerato, poi con la foto di Hopper abbiamo deciso di farla sul serio!

 

La pagina sta crescendo in fretta e riscuotendo successo, ve lo aspettavate?

Assolutamente no! Non ce lo saremmo mai immaginate e quando abbiamo scoperto della pubblicazione di Finestre sull’arte ti lascio immaginare che urli di gioia ci sono stati.

 

Qual è la parte più difficile “del lavoro”?

La cosa più difficile è aiutare i nostri modelli (che poi sono tutti nostri amici) ad entrare nella parte, ad impersonare il quadro.

 

Dove vi piacerebbe vi portasse questo progetto?

Non abbiamo un piano dietro a questo “progetto”: com’è nato con divertimento e con spontaneità desideriamo che possa continuare così e coinvolgere più persone possibili, ma siamo aperti a qualsiasi possibilità che ci possa accadere.

 

C’è qualche iniziativa in programma legata alla pagina?

Abbiamo semplicemente in piano, per ora, di fare altri quadri già scelti, da intervallare alle serate di studio! (siamo tutte in sessione, in fondo siamo solo delle studentesse).

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